Michele Vitali - negli ultimi giorni - sembra diventato l'ago della bilancia del mercato Virtus.

Per quel che riguarda il lungo americano infatti non ci sono dubbi: l'obiettivo numero uno è Kenny Lawson, e ieri il GM bianconero Julio Trovato ha spiegato che le parti sono vicine.

Per la questione esterno - invece - c'è ancora da risolvere la questione Michele Vitali. Trovato ieri ha spiegato che il giocatore al momento è della Virtus e se resterà la società partirà con un solo americano. Una scelta di questo tipo può essere spiegabile solo per motivi economici, dato che si presume che la scrittura privata stipulata l'anno scorso preveda uno stipendio "da serie A".

Detto invece che con Vitali e con un esterno americano di livello la squadra - anche se è stata pensata senza di lui - sarebbe ampiamente da corsa per i piani alti della classifica, l'interpretazione più probabile è però che le dichiarazioni di ieri del GM bianconero rientrino tra le normali "schermaglie" che ci sono un caso di questo tipo. Vitali vorrebbe essere libero di firmare in serie A e i suoi agenti stanno cercando un accordo con la Virtus, che però - giustamente - vuole il pagamento dell'intero buyout previsto dalla scrittura privata (50mila euro) e non intende fare sconti, anche perché nell'altro caso di scrittura privata (Ray) le volontà sono invertite, e qui sarà la società a dover pagare qualcosa per liberarsi di un accordo non più gradito.
Solo se le parti non troveranno un accordo, allora Vitali resterà. Ma se ci sarà l'accordo (e probabilmente andrà così), Vitali si libererà e la Virtus prenderà un esterno americano, Jeremy Ingram o chi per lui.

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