La Virtus a testa altissima, ma vince il Fenerbahce: 80-85

VIRTUS BOLOGNA – FENERBAHCE BEKO ISTANBUL 80-85 (25-22, 47-40; 60-65)
La Virtus, nonostante le assenze (Vildoza, Smailagic e Diarra) che l’hanno costretta a schierare solamente quattro stranieri, lotta fino alla fine contro i campioni in carica del Fenerbahce. La formazione di Ivanovic si è sorretta su Edwards (35 punti) e nel primo tempo è stata in grado di realizzare complessivamente 47 punti, poi la difesa durissima del Fenerbahce è salita di colpi, e per l’attacco bianconero si è fatta notte. La Virtus non è riuscita a trovare sia alternative all’ex Bayern, sia percentuali decenti dalla lunga distanza. L’Eurolega non consente pause e questa partita andrà archiviata in fretta perché venerdì arriva la Stella Rossa, una delle principali avversarie per la lotta all’accesso ai play-in.
Cronaca: i primi tre minuti di partita sono Carsen Edwards vs Fenerbahce. L’ex Bayern parte carichissimo e realizza i primi dieci punti della Virtus. Jasikevicius deve fare a meno di Baldwin, out all’ultimo momento, e mette in regia Mahmutoglu. Spinta dal suo bomber, i bianconeri si portano sul +10 (19 – 9). Il Fenerbahce allora manda in campo De Colo e Horton Tucker ed è proprio l’ex Lakers a rispondere ad Edwards mostrando un arsenale offensivo vastissimo. I turchi ritornano ad una sola incollatura di svantaggio: 25 – 22 al decimo.
Alston colleziona falli sui tentativi di tiro da tre punti guadagnandosi preziosi viaggi in lunetta. Nel secondo quarto le percentuali in attacco calano e allora sono i punti a gioco fermo a consentire alla Virtus di mantenere il vantaggio (+8 ; 37 – 29 al 15esimo). Morgan è bravissimo a far notare agli arbitri i numerosi contatti subiti. La classe di De Colo non invecchia ed è lui ad impedire ai padroni di casa di scappare via sul finale di primo tempo. 47 – 40 al ventesimo.
Il Fenerbahce rientra dagli spogliatoi con l’intenzione di far vedere perché sia la migliore difesa dell’Eurolega. Gli ordini di scuderia di Jasikevicius sono chiari: mettere le mani addosso ai giocatori bianconeri. La banda di Ivanovic trova solo un punto, su tiro libero di Edwards, in quasi 7 minuti di gioco. Troppo poco e allora il Fenerbahce sorpassa alzando le proprie percentuali da tre punti. Attraverso dei recuperi difensivi la Virtus si mantiene aggrappata, poi riprende lo show di Horton Tucker che piazza sette punti consecutivi. 60 – 65 al 30esimo.
I turchi pescano due jolly da Bitim e ogni tripla subita è una pugnalata alla Virtus. Prosegue la stitichezza offensiva bianconera che non trova alternative ad Edwards. Il Fenerbahce invece non ha difficoltà a colpire dalla lunga distanza con Biberovic che firma due triple pesantissime. Poi Alston finalmente si sblocca e ridà vita all’attacco virtussino. Una penetrazione di Edwards ridà il vantaggio ai padroni di casa (75 – 74) ad un minuto e mezzo dalla fine. La Virtus Arena è una bolgia, ma a spezzare l’urlo dei tanti tifosi virtussini presenti ci pensa Horton Tucker che prima schiaccia in penetrazione e poi realizza una tripla. Il successivo canestro da tre punti di Edwards dà un briciolo di speranza, ma la mano di Biberovic non trema dalla lunetta. L’ultimo assalto del numero tre bianconero viene sputato dal ferro. Finisce 80 – 85.
Tabellino
VIRTUS BOLOGNA – FENERBAHCE BEKO ISTANBUL 80-85 (25-22, 47-40; 60-65)
BOLOGNA: Edwards 35; Pajola 4; Niang 6; Accorsi NE; Alston 14; Canka NE; Hackett 2; Morgan 14; Jallow 2; Diouf 3; Akele 0. All. Ivanovic
ISTANBUL: Bacot 2; Birsen NE; Melli 0; Horton Tucker 28; Mahmutoglu 3; De Colo 12; Biberovic 15; Bitim 6; Jantunen 8; Hall 7; Birch 4. All. Jasikevicius
