G5 Virtus Olidata Bologna - Dolomiti Energia Trentino, pagelle e interviste
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Vildoza - voto 6,5 – (2/2 2/2 1/2) – Diventato papà oggi stesso, gioca con buoni spunti nel 1° tempo con 4 assist e punti, lacune difensive che mettono eccessivamente in partita Stewart. Nel finale si va con altre soluzioni tattiche.
Edwards - voto 8 – (7/7 6/8 4/10) – Segna e difende, ha la faccia cattiva di quelli che non vogliono minimamente mollare. E nel finale è debordante. +20 di plus/minus, top di serata.
Niang – voto 7 – (3/4 8/11 0/1) – Deve giocare sempre, la sua presenza regala possessi preziosi che oggi conclude anche in proprio. 7 rimbalzi e 3 assist, peccato le 3 perse
Smailagic – voto 6 – (2/2 0/2 2/3) – Gioca da 4 fisso, passo lento per una partita del genere, un tecnico senza nemmeno dire una parola ne limita il minutaggio. Ma offensivamente la difesa deve seguirlo
Hackett - voto 9 – (8/8 1/2 0/1) – Monumentale. Pietra di volta del quintetto che gira la partita, difende su chiunque, segna pure (doppia cifra), aggiunge 4 assist e 4 rimbalzi oltre a 7 falli subiti.Un +18 di plus/minus che dice tutto
Morgan - voto 7 – (5/7 0/3 2/6) – Un primo tempo di grandi fatiche, velonosissimo a seguire, perfetto anche in coppia con Edwards.
Diarra - voto 8 – (4/5 3/7 -/-) – Padrone assoluto dell’area, segna, domina a rimbalzo (10), intimidisce, un’aggressività fondamentale per le V nere. Minutaggio in forte ascesa, tutto meritato.
Diouf - voto 6 – (2/2 2/2 -/-) – Qualche buon punto, ma l’energia di Diarra è molto superiore, porta minuti di riposo al maliano.
Akele - voto 5 – (-/- -/- 0/1) – 4 minuti non indimenticabili in un momento di confusioni varie.
Yago - voto 6 – (-/- 1/1 -/-) – Qualche buon pallone (2 assist), ma difensivamente non incide e il coach preferisce altre soluzioni.
Sala stampa, a cura di Marco Bogoni
Le parole di Nenad Jakovljevic – Non è facile trovare le parole giuste dopo una vera e propria battaglia sportiva. Complimenti alla squadra, siamo usciti quando eravamo morti e sepolti, e abbiamo trovato soluzioni di aggressività, e anche tecniche e tattiche. E complimenti a Trento, che ha fatto una serie straordinaria, sfruttando tutte le proprie qualità. Per vincere abbiamo dovuto trovare la miglior versione di noi stessi. E non nascondo che siamo stati in difficoltà, in gara 2 e gara 3 soprattutto. Ma è una maratona, e va vissuta come tale, senza disperazioni e lottando. Complimenti a me? Grazie, apprezzo, ma i complimenti vanno fatti alla squadra, e ai miei assistenti Daniele e Christian, e compresi Mattia Largo e i coach del settore giovanile che ci stanno aiutando. E sottolineo ancora che abbiamo un contributo enorme da parte del settore giovanile, con giocatori che ci danno una mano in allenamento e partita, ragazzi pensanti, autonomi e ci possiamo aspettare grandi cose da loro.
Le parole di Massimo Cancellieri – Fin quando abbiamo avuto le energie siamo stati in gara. Partita che si è giocata sugli attacchi, ci aspettavamo che chi sarebbe riuscito a fare qualche difesa in più avrebbe vinto e purtroppo le ha fatte la Virtus. Però abbiamo fatto una gara 5 bellissima, ci abbiamo provato fino alla fine dimostrando di che pasta siamo fatti. Dobbiamo solo che essere soddisfatti e orgogliosi per quello che abbiamo fatto. Poi alla fine il tonnellaggio e l’esperienza sono venuti fuori. Nell’ultimo quarto abbiamo commesso presto cinque falli e dopo è stato più difficile difendere come volevamo. Mi ha fatto piacere riceve i complimenti dello staff di Bologna. Ci hanno riconosciuto che siamo venuti qua per provare a vincere e questo dimostra il percorso di maturità che abbiamo avuto. Questo mio anno a Trento è stato intensissimo, è stato come fare quattro stagioni in una. E’ stata un’annata molto umorale, con tanti alti e bassi e ho imparato a perseverare e a crederci sempre anche quando le cose non girano.
