La Virtus perde anche contro Trieste, terza sconfitta in fila

VIRTUS COSTA BOLOGNA – PALLACANESTRO TRIESTE 93-100 (24-25, 55-46; 72-77)
Prosegue il momento di flessione della Virtus che, dopo aver patito il doppio turno in Eurolega, viene sconfitta da Trieste perdendo l’imbattibilità in LBA. La formazione di Mumbrù è apparsa troppo molle in difesa concedendo ai giuliani di raggiungere con facilità i 100 punti segnati. In una partita giocata ad alte velocità è stata la Costa a deragliare sotto i colpi degli americani di Trieste. Venerdì la Virtus ritornerà in campo, sempre al Paladozza, per provare a ritrovare il sorriso tra le mura di casa.
Cronaca: anche a Trieste piace giocare ad alti ritmi e così le difese vengono fin da subito messe a dormire in un angolo. La Virtus le prende e le dà con Ferrari che sa che sono queste le partite in cui mettersi in mostra. Tutto il quintetto di coach Taccetti va a segno, McDermott è ispiratissimo e la Costa incassa 20 punti subiti in soli 5 minuti di gioco. Sul 22 – 14 in favore dei giuliani Mumbrù chiama time out e la partita cambia padrone. Le girandole dei cambi penalizzano Trieste che dalla panchina pesca la meteora bianconera Canka. I padroni di casa rimontano prima della tripla sulla sirena di McDermott che vale il -1 V (24 – 25) al decimo.
Con un parziale di 21 – 3 la Costa prende saldamente le redini del match e conquista il vantaggio in doppia cifra (35 – 25). L’impatto di Casarin, coadiuvato da Hackett, è ottimo in difesa, mentre in attacco si diverte Edwards. Colbey Ross commette il suo terzo fallo e Taccetti ha sempre meno petali nella propria margherita. Mumbrù, invece, pesca dalla panchina anche Baiocchi per qualche minuto. Solo Jones crea qualche grattacapo alla difesa virtussina che fa sentire la propria fisicità minuto dopo minuto. Trieste tira tanto da tre punti, a volte per costrizione più che per convinzione. 55 – 46 al ventesimo.
L’intervallo è stato utile a far rifiatare il quintetto dei giuliani che rimontano con il sempre verde Galloway. Bello attacca spesso a testa bassa e dall’altra parte Ross catalizza i falli di Alston che va a sedersi in panchina. Al Paladozza abbiamo una partita perché Trieste continua a correre, segnando con continuità, mentre la Costa perde palloni e idee. La Virtus si ritrova a – 5 (72 – 77) al trentesimo.
La squadra di Mumbrù mostra segni di nervosismo e gli arbitri fischiano un fallo tecnico a Bello per proteste. Moore continua a litigare con il canestro e allora Galloway firma il +10 (88 – 78) per Trieste con una tripla. La Costa, spalle al muro, è costretta a reagire. Alston tira tutto quello che gli passa tra le mani, ma segna anche il canestro del -2 (91 – 93) a due minuti dalla fine. Successiva grande difesa di Moore su McDermott vanificata però da un pesantissimo 0 su 2 di Carr ai liberi. Galloway e Ross mettono a egno i canestri che consegnano definitivamente la vittoria nelle mani di Trieste. Finisce 93 – 100.
Tabellino
VIRTUS COSTA BOLOGNA – PALLACANESTRO TRIESTE 93-100 (24-25, 55-46; 72-77)
Bologna: Bello 7; Carr 12; Kokila 8; Casarin 4; Moore 10; Edwards 15; Baiocchi 0; Milazzo NE; Alston 16; Hackett 4; Ferrari 13; Diouf 4. All. Mumbrù
Trieste: Ross 18; Canka 4; Deangeli 2; Galloway 24; Ruzzier 2; Martucci NE; Candussi 6; Paiano NE; Brajkovic 4; Jones 21; Mcdermott 23. All. Taccetti