La Polisportiva San Mamolo porta “Lo Sport a Teatro” con un cartellone di quattro spettacoli
La Polisportiva San Mamolo mette in cartellone un nuovo progetto per coinvolgere tutti i suoi soci ed appassionare i giovani alla pratica e alla cultura sportiva, questa volta aprendo le porte all’intera comunità bolognese e portando le storie e i personaggi dello sport… a teatro. Ma soprattutto portando il teatro “in casa”, nello specifico alla palestra di Sant’Eugenio di via Carlo Francesco Dotti 27, nel quartiere Saragozza.
Dopo il successo delle iniziative degli anni scorsi, da “Dialoghi tra genitori e figli” a “Talenti si Nasce, Campioni si diventa”, fino alle due edizioni di “Dialoghi col campione”, la novità della stagione 2026-2027 sarà dunque “SAN MAMOLO: LO SPORT A TEATRO”, un programma di quattro spettacoli attraverso i quali la polisportiva intende rimarcare i valori che la ispirano fin dal 1972, anno in cui venne fondata grazie ad una felice intuizione di Romano Lanzarini, tuttora presidente onorario del sodalizio attualmente guidato da Jacopo Mannini. Il progetto si avvale ancora una volta del prezioso contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e di Emil Banca.
Il primo appuntamento va in scena giovedì 10 settembre alle ore 21, nell’ambito della seconda edizione di “San Mamolo celebra lo Sport a Sant’Eugenio”, la grande festa di fine estate della storica polisportiva bolognese, a sua volta aperta a tutta la comunità, realizzata con il sostegno di Regione Emilia-Romagna: cinque giornate dedicate allo sport, all’inclusione, alla socialità e alla partecipazione, in programma dall’8 al 12 settembre 2026 presso la stessa Palestra Sant’Eugenio. Una kermesse ricca di attività sportive, tornei, esibizioni e momenti di convivialità, fino alla serata conclusiva (sabato 12) con aperitivo comunitario e musica.
Giovedì 10 settembre, dunque, il debutto della rassegna “San Mamolo: lo Sport a Teatro” con il primo spettacolo: “CELOCELOMANCA. Belle storie dentro alle figurine”, di e con Franz Campi e Marco Tarozzi, con la regìa e gli arrangiamenti musicali di Davide Belviso e la supervisione tecnica di Andrea Piromallo.
Un appassionato omaggio al calcio di un tempo, raccontato attraverso le figurine Panini, la musica, le immagini e le storie di campioni leggendari e personaggi fuori dagli schemi. Un viaggio nella memoria collettiva del calcio italiano che ne riscopre il lato più autentico, umano e poetico, creando un ponte tra generazioni e coinvolgendo il pubblico in un divertente gioco interattivo.
Dopo i saluti istituzionali, lo spettacolo inizierà alle ore 21, ad ingresso gratuito ed aperto alla cittadinanza, come tutti i titoli della rassegna.
Il programma teatrale continuerà venerdì 9 ottobre con “UNO STADIO , UNA CITTÀ”, lo spettacolo dedicato al secolo di vita della “casa del calcio” (e non solo) bolognese, lo stadio Dall’Ara. Atto unico di e con Franco Cervellati, accompagnato dalle musiche eseguite al piano da Raffaello Bettazzi.
Venerdì 20 novembre sarà la volta di “GIGANTI ROSSOBLÙ - Schiavio, Dall’Ara e Bulgarelli… si raccontano” l’opera sui tre più grandi personaggi della storia del Bologna FC 1909, recitato da Saverio Mazzoni su testi di Marco Tarozzi.
Ultimo appuntamento venerdì 26 febbraio, con la prima assoluta di “IL BARONE E KOCISS, CAVALIERI DEI CANESTRI” con Saverio Mazzoni e Alessandro Pilloni. Un lavoro scritto e diretto da Marco Tarozzi, dedicato alle figure di John Fultz e Gary Schull, e alla loro “sfida” che ha posto le basi dell’epopea della Città dei Canestri.
Tutte le iniziative sono gratuite e aperte alla comunità.
Per informazioni: www.polsanmamolo.com – tel. 051 6447806 – 051 2845703
Bologna, 7 settembre 2026