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VIRTUS BOLOGNA

Edwards – voto 4 – Disastroso, ancora una volta. 3/19 al tiro, e le forzature finali che costano la partita, tra l’altro andando contro alle richieste di Jakovljevic, che durante l’ultimo timeout aveva chiesto un gioco per Morgan.

Niang – voto 6 – Poco coinvolto in attacco, è però presente in difesa tra rimbalzi e recuperi. 

Smailagic voto NG – Nemmeno cinque minuti, non particolarmente brillante e non torna più. 

Alston jr.  voto 5.5 – Buon primo tempo offensivo, poi però non si vede più. 

Hackett - voto 6 – Partita di discreta solidità, prima di chiedere il cambio. Solo crampi, nulla di grave.

Ferrari – voto 5.5 – Minuti in cui prova a farsi sentire a rimbalzo. Il tiro non gli entra mai.

Morgan – voto 8 – Partita eccellente. 28 punti, 8/10 al tiro, 28 di valutazione. Fa sempre canestro, e in un attacco che fatica a costruire è una manna dal cielo.  

Diarra – voto 6 – Dietro ha notevoli problemi contro McCormack, però in attacco e a rimbalzo si fa sentire. 10+7, si è visto di peggio.

Jallow  voto 5.5 – Un paio di bei canestri, però in generale continua a vedersi poco. 

Diouf – voto 5 – Subisce McCormack anche lui, senza rendergli la pariglia in attacco. Gli capita in mano il tiro decisivo, e non arriva al ferro.

Akele – voto NG – Soli tre minuti. 

Sala stampa, a cura di Marco Bogoni

 

Le parole di Nenad JakovljevicNon è facile parlare. Un’altra partita in cui siamo stati vicini a vincere ma non abbiamo vinto. Per vari motivi, alcuni li troviamo nelle statistiche e altri no. Il numero dei loro assist e la partita molto solida da parte del loro lungo McCormack. Noi abbiamo avuto le nostre possibilità, ma non abbiamo abbastanza energia nelle gambe per le ultime due difese, soprattutto quella in cui Dimitrijevic ha segnato da tre. Non sono felice, ma nonostante le sette sconfitte consecutive lo spirito è buono. Dobbiamo restare uniti. Troveremo le soluzioni, e ho detto ai miei giocatori che la tempesta passerà. E quando la tempesta passerà, saremo orgogliosi di come non ci siamo persi d’animo in questo periodo. Hackett? Mi è stato detto che ha avuto un crampo, ma aspettiamo le notizie ufficiali domattina. Non ho voluto rischiare nulla, né io né lo staff medico. Niang? Non volevo chiamare timeout a 8 secondi dalla fine, volevo mettere Ferrari al suo posto per provare a tirare una tripla. L’idea è di giocare 40 minuti, anche a 8 secondi dalla fine. Usarlo da playmaker? E’ successo alcune volte anche stasera.

Smailagic? Lo conosco da tanti anni, anche dalla nazionale serba. Abbiamo un ottimo rapporto, so quanto ci può dare. E so quando è in modalità “non posso essere presente”. So qual è il suo potenziale assoluto, l’ho visto in nazionale e l’ho visto da avversario. Ma a volte devo fare delle scelte non facili da digerire per i giocatori, ma con l’idea di tirare fuori quello che la squadra ha bisogno, oggi e più avanti. So che ci darà di più, lui può farlo.

Mercato? Non posso dare risposte concrete rispetto a due giorni fa. Abbiamo aggiunto altri nomi alla lista, ne abbiamo bisogno, anche per facilitare i giocatori che sono già qua. Ogni partita si gioca per vincere, ma nei prossimi giorni la società dirà qualcosa di concreto sull’eventuale nuovo giocatore.  

Le parole di Svetislav Pesic “Chi dice che l’Eurolega sia finita per alcune squadre non vede queste partite. Ci vuole rispetto e stasera entrambe le squadre hanno lottato per la vittoria. Era importante per noi questa partita per creare fiducia anche per le partite prossime di Bundesliga. Nel secondo quarto e ad inizio ultimo quarto abbiamo avuto problemi in transizione, loro possono rubare palla e correre, ma quando riesci a bloccare la loro transizione allora diventano un’altra squadra. Gli allenatori parlano spesso della difesa, anch’io lo faccio, ma quando attacchi bene poi hai la forza anche per difendere bloccando la transizione degli avversari. Sono contento per i 26 assist che siamo riusciti a produrre”.

 

La Virtus perde anche contro il Bayern: settima sconfitta consecutiva
Halftime: Virtus Bologna - FC Bayern Munich 43-43