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(foto Virtus Bologna)
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UMANA REYER VENEZIA – VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 75-81 (23-15, 49-31; 68-55)

La Virtus ha vinto la più incredibile delle partite. Stanca e spenta nel primo tempo, dove aveva chiuso a -18 mettendo ben poca energia in campo, nel secondo tempo la Olidata è stata tutt’altra cosa. Faccia giusta, tanta difesa e una rimonta lenta ma inesorabile, propiziata da Morgan (17 punti in 20’ e dall’enorme partita difensiva di Pajola e Niang, clamoroso con 10+13. Ciò nonostante Venezia era comunque a +5 a poco più di 2’ dalla fine, ma cinque punti pesantissimi di Hackett hanno condotto le Vu Nere a un finale punto a punto, deciso poi da Morgan e Alston. La Virtus quindi chiude al primo posto al termine dell’andata, qualsiasi cosa verrà deciso domani su Trapani, ma soprattutto dimostra per l’ennesima volta di essere una squadra con attributi enormi, e che non molla mai, anche dopo un doppio turno e senza tre giocatori. Questa è la miglior notizia di serata. 

Cronaca: il primo quarto scorre veloce, e si difende abbastanza poco. Venezia è più efficace, e nel finale prende un primo vantaggio con notevole impatto di Tessitori. 23-15 al 10’.

La Reyer sembra avere il doppio dell’energia, mentre la Olidata è in rottura prolungata. Venezia arriva anche al +13 (33-20). Hackett prova a dare una scossa con un recupero, ma non è serata. Nel finale di tempo i padroni di casa dilagano, e a metà sono avanti addirittura 49-31. E c’è anche un tecnico a Edwards.

Dopo la pausa la Virtus torna in campo con piglio diverso, e piazza subito un 6-0. Diuof ha impatto sotto canestro, Morgan inizia a far canestro con continuità e arriva il -4 (56-52). Appena il  numero 30 va a rifiatare, però, scende di nuovo la notte. La Reyer si affida a Wiltjer, che segna canestri difficili, l’attacco bianconero si blocca di nuovo, e al 30’ gli orogranata hanno ancora 13 punti di vantaggio: 68-55.

Ultimo quarto: la Virtus comunque ora c’è, e prova di nuovo a rimontare, grazie soprattutto alla difesa di Pajola e Niang. Lo svantaggio si riduce, lentamente ma inesorabilmente.  Con cinque in fila di Hackett si arriva al -2 (74-72) a 1’55 dalla fine. Morgan recupera una gran palla e in contropiede c’è canestro e fallo. E così a 1’37 c’è il sorpasso, 74-75. Sbaglia Cole, ancora Morgan per il +3. Fallo su Horton, che ne mette solo uno. Poi sbagliano tutti, fino al contropiede di Alston che la chiude. Candi fa fallo antisportivo, Alston reagisce e viene fischiato antisportivo anche a lui. Ma la partita è finita, vince la Virtus 75-81.

UMANA REYER VENEZIA – VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 75-81 (23-15, 49-31; 68-55)

VENEZIA: Tessitori 8; Cole 10; Horton 11; Lever 5; De Nicolao 0; Candi 5; Wheatle 10; Nikolic 4; Janelidze NE; Wiltjer 16; Valentine 6. All. Spahija

BOLOGNA: Edwards 11; Pajola 8; Niang 10; Accorsi; NE Taylor 0; Alston 12; Hackett 7; Ferrari NE; Morgan 17; Jallow 5; Diouf 2; Akele 9. All. Ivanovic

 

Il roster Virtus: out Smailagic
Halftime: Umana Reyer Venezia - Virtus Olidata Bologna 49-31