Flats Service Fortitudo Bologna - Wegreenit Milano, il dopopartita

Essendo Caja pavese, si dovrebbe citare qualcosa degli 883, possibilmente Mauro Repetto. Ma si deve andare poco più a sud, nel reggiano, e far presente che le sue frasi di ieri sul poco talento ma tante unghie e denti fa molto Ligabue, non abbiamo classe ma abbiamo gambe e fiato finchè vuoi. A Correggio si voleva ballare sul mondo, qua ci si limita a sconfiggere Milano e a far un passo in avanti in classifica, laddove là davanti perdono tutte o quasi - allora non è solo la Fortitudo a faticare in trasferta - e a passare un mercoledì di relativa serenità. In una gara dove c'è stato solo un brivido a inizio ultimo quarto, ma dove tutto sommato l'inerzia è stata sempre in zona Bologna. Sarà il fascino del Paladozza, sarà che alla fine non si è così male come si percepisce quando si è fuori casa, ma tutto è andato bene.
Perchè poi c'è la palla e anche il canestro, come dice il coach, ma anche la testa, e chi ce l'ha la deve usare. Per cui la quale si ringrazi anche Alessandro Gentile, e l'azione che ha girato la partita: metà ultimo quarto, +1 Fortitudo, rimessa Milano. Palla di Amato per Alegent che non è nè un gran passaggio nè gran ricezione, turnover, e Gentile che invece di tornare in difesa inizia a lanciare madonne verso i compagni - perfino Belzebù avrà tremato - con conseguente facile tripla in solitaria di Sorokas. Fine dei giochi, alla prossima. Quando sarà Scafati, quando ormai c'è la scimmia delle trasferte dove si tira in modo urendo, e dove ci sarà bisogno di qualcosina, ma proprio qualcosina, più di quanto visto ieri. Alla prossima.
Innamoratissimo - Fantinelli e Sorokas a brillare nelle possibili nebbie, e forse un po' troppo gregariato altrove, però per quanto visto contro l'Urania è bastato. Poi, le cose serie: da qualche tempo, nel prepartita, dalle casse del Paladozza viene irradiata Blue monday dei New Order. Ecco, perchè non tenere anche il resto della musica su quel livello, piuttosto che tenerla isolata tra altre orribilità? Ah, pure l'utilità di Anumba, tanto buon lavoro senza bisogno di urlare.
In preda ad uno spasimo - Vero, verissimo. Tutto gira attorno alle percentuali, però ieri sia fatto un plauso anche alla difesa, che ha tenuto a galla la Effe quando, nel primo tempo, il canestro sembrava tutto fuorchè casalingo.
