Nell'ambito della cena di premiazione di Virtus e Fortitudo organizzata dal Panathlon Bologna ha parlato alla stampa il presidente in pectore della Virtus Giuseppe Sermasi.

Mercato già in fermento: "In fermento ma non è compito mio perché abbiamo un direttore tecnico che fa benissimo il proprio mestiere, abbiamo tante trattative e stiamo finendo le cose con calma e tranquillità. Ci sono talmente tante trattative in corso che non sappiamo quale potrebbe essere il prossimo annuncio dopo Nikolic e Baldi Rossi. Al momento non sono previste novità a breve, neanche per quanto riguarda i rinnovi."

Prossima coppa europea? "Non parlo di coppe europee, noi attendiamo e in futuro sapremo cosa faremo. Il settore tecnico sta pensando agli acquisti in un senso e nell'altro, tutto sarà finalizzato ovviamente a quello che andremo a fare."

Una stagione che deve dare ancora più a livello tecnico e societario: "La società è strutturata in maniera ben definita, sappiamo chi comanda dal punto di vista tecnico e sappiamo chi comanda dal punto di vista economico. Per crescere si cresce prima in società e poi nella squadra: i presupposti ci sono tutti. Le idee ci sono già, il budget è stato predisposto e adesso faremo scelte mirate per cominciare ad avere risultati e creare continuità."

Sensazioni su Djordjevic dal suo arrivo ad oggi? "Djordjevic sarebbe dovuto arrivare prima: è un professionista e ha le idee chiare. È una persona che coinvolge e trascina: quando decide di agire e scegliere ha una forza che in pochi hanno. Dopo una settimana che lo conoscevo eravamo diventati, se si può dire, amici."

Un commento su Ettore Messina sulla panchina di Milano? "Ettore non si scopre oggi, è uno dei migliori tecnici che abbiamo mai avuto in Italia. È da tanto che non allena in Italia e anche per lui sarà un rientro non facile. Gli auguriamo un'immensa fortuna, perché lo sentiamo comunque un virtussino. È andato in una squadra e in una società con dei grandissimi obiettivi."

Il video, grazie a Laura Tommasini di Sportpress.

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