Il deputy commissioner NBA Mark Tatum ha parlato al Corriere dello Sport del progetto NBA Europe. 

Andiamo a rintracciare un mercato da 50 miliardi di dollari. L’NBA in Europa è un’occasione storica e penso in particolare a Roma, Parigi, Berlino e al Regno Unito». Centrale anche il rapporto con il calcio europeo. «Dal calcio europeo abbiamo imparato la capacità di attrarre sponsor e l’importanza della piramide», spiega Tatum. «Anche società di calcio stanno avviando squadre di pallacanestro, ora cominceremo a selezionare i partner che hanno la nostra stessa visione: impianti nuovi, show, focus sugli investimenti e sui ricavi, il tutto senza perdere «il contatto con le comunità locali. 

Stiamo traducendo le partite in 50 lingue grazie all’intelligenza artificiale. Prima o poi arriveremo anche a un’esperienza personalizzata, come una telecronaca di Philadelphia con la voce di LeBron. Abbiamo una tale quantità di dati che possiamo arrivare a ogni tifoso. Sei fan di Curry? Ti raccontiamo tutto di lui. 

Risultati di ieri e programma di oggi in Eurolega