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(Foto Mauro Donati)
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Abbiamo parlato per tutta la stagione della necessità di cercare un lungo e dare una mano ad un Sorokas sempre più solo, specie dopo l'infortunio alla mano di Moretti (dal rientro, 9' complessivi e nessun tiro tentato in 3 partite), che la Fortitudo si trova a dover affrontare l'ennesimo infortunio per la stagione, quello di Matteo Imbrò che arriva proprio quando, dopo alcuni cesti decisivi, l'ex capitano Virtus aveva rovesciato il tavolo dei dubbi sul suo arrivo estivo. D'altronde era già troppo che in infermeria non si lavorava - e i risultati sul campo ne erano la prova - e quindi tutto da rifare, proprio nel momento in cui si poteva sognare la promozione diretta: difficile, ma non impossibile.

Quindi, dopo mesi a cercare di capire se pescare un lungo che aiutasse lì sotto (anche se le cifre dicono che la Effe non ha praticamente mai sofferto in area, ammesso che ci sia qualcuno, oggi, che va in area: i Caja's sono primi come rimbalzi presi, e raramente i rimbalzi offensivi altrui hanno davvero inciso), adesso si deve tornare a capire cosa possa offrire il mercato, che di solito in primavera diventa anche assalto ad eventuali scarti dal piano superiore. Il 23 aprile è la data ultima, ricordando che si può cercare solo un giocatore di formazione italiana e magari sperare, intanto, che le soluzioni interne aiutino: servirà un Della Rosa più incisivo di quello recente, e che Guaiana, shampato - si può dire? - da Caja in modo virulento dopo un tiro non preso, possa alzare un rendimento che dice 8 soli punti negli ultimi due mesi e mezzo.

Per ora, ci si gode il momento stratosferico di Sorokas, che nelle recenti uscite ha sfiorato la doppia doppia a 20+20, e che sta facendo reparto da solo: dopo l'opaca ma vincente trasferta a Torino, per il lituano media di 21+16, giocandone 36 di media. Sotto a chi tocca.

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