La Virtus sconfitta in casa da Venezia 83-91: serie 0-1

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – UMANA REYER VENEZIA 83-91 (23-18, 46-45; 65-64)
Virtus vs Venezia è ormai una grande classica dei playoff LBA. Il primo atto va alla Reyer che strappa subito il fattore campo in gara 1. La formazione di Spahija si è confermata il migliore attacco della Serie A mandando a referto 91 punti. Il principale mattatore è stato Wiltjer, autore di 6 triple, che ha fatto quello che ha voluto contro Smailagic. La Virtus è progressivamente calata, crollando nell’ultimo quarto, ed è stata troppo dipendente dal rendimento offensivo di Edwards che stasera ha litigato con il ferro (6 su 23 al tiro). Ora gara 2 sarà già decisiva per continuare ad alimentare le speranze di qualificazione alla finale. Lunedì servirà, però, ben altra intensità difensiva.
Cronaca: si alza la palla a due e Wiltjer è subito caldissimo da oltre l’arco. Quella è la buona notizia per Venezia, mentre quella cattiva è che il numero 33 lagunare è l’unico giocatore capace di punire la difesa Virtus nei primi cinque minuti e mezzo del primo quarto. Tra le fila bianconere impera l’asse play-pivot con il duo Vildoza-Diouf che fa guadagnare alla Olidata un vantaggio in doppia cifra (18 – 8). La risposta della Reyer non si fa attendere e con un parziale di 7 – 0 ritorna a contatto. Coach Jakoljevic inizia la girandola dei cambi che porta in campo anche Jallow, stasera preferito rispetto a Yago. Sul finale del primo quarto si gioca la carta Ferrari, molto poco utilizzato nella serie contro Trento. 23 – 18 al decimo.
Battibecco a distanza tra Valentine e il pubblico virtussino che fa alzare i decibel in Arena. Spahija aumenta la stazza del proprio quintetto con Wheatle guardia, Parks ala piccola e Candi unico giocatore sotto i due metri di altezza. Horton dà maggiori grattacapi rispetto a Tessitori e serve la vena realizzativa di Morgan per tenere inizialmente dietro Venezia. Smailagic in difesa soffre e Wiltjer ne approfitta per realizzare altre due triple. La Reyer completa la lunga rimonta andando a sorpassare sul 43 – 41, poi il punteggio si sposta sul 46 – 45 a fine primo tempo, dopo una penetrazione vincente di Edwards.
Venezia rientra in campo mandando a segno due canestri da tre punti, di cui uno, ovviamente, del solito Wiltjer. Cole, tenuto a secco nel primo tempo, trova il primo jolly. Nonostante la Reyer continui ad avere altissime percentuali dalla lunga distanza, la Olidata alza l’intensità difensiva, in particolare con l’ingresso in campo di Jallow al posto di Smailagic e l’equilibrio continua: 65 – 64 al 30esimo.
Nell’ultimo quarto lo spettacolo aumenta con Jallow che fa una schiacciata da top ten NBA e Valentine che segna da più di nove metri di distanza. Con il passare dei minuti il pallone comincia a scottare di più e allora Hackett decide di iscriversi a referto con un gioco da tre punti. Però poco dopo commette il proprio quarto fallo e allora Jakovljevic deve limitare il suo utilizzo e rimandare in campo Vildoza. La Reyer ritrova il vantaggio dalla lunetta con due tiri liberi di Cole, a quattro minuti dal termine. Edwards si mette in modalità hero ball, ma gli effetti non sono quelli sperati. Dall’altra parte il primo canestro della partita di Bowman vale il +4 Venezia (81 – 85). La Olidata è alle corde, il ferro non è stasera amico di Edwards, gli ultimi assalti all’arma bianca di Vildoza vengono stoppati e Niang si palleggia su un piede in contropiede. Venezia si prende subito il fattore campo nella serie. Finisce 83 – 91.
Tabellino
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – UMANA REYER VENEZIA 83-91 (23-18, 46-45; 65-64)
BOLOGNA: Vildoza 12; Baiocchi NE; Edwards 21; Niang 6; Smailagic 3 ; Hackett 3; Ferrari 0; Morgan 9; Diarra 5; Jallow 8; Diouf 16; Akele 0. All. Jakovljevic
VENEZIA: Tessitori 6; Cole 13; Horton 12; Lever 1; De Nicolao NE; Candi 3; Bowman 4; Wheatle 2; Nikolic 2; Parks 16; Wiltjer 26; Valentine 6. All. Spahjia
