La Virtus crolla contro la Stella Rossa: 93-102

VIRTUS BOLOGNA – STELLA ROSSA BELGRADO 93-102 (26-31, 52-57; 68-82)
La Virtus esce con le ossa rotte da questo doppio turno casalingo di Eurolega. La Stella Rossa batte nettamente la formazione di Ivanovic mandando in scena una prova balistica notevole: 16 su 35 da tre punti (45,7%). Si è rivisto in campo Vildoza e questa è l’unica buona notizia della serata. La Virtus, meno mordace di tante altre occasioni, ha fatto affiorare un po’ la stanchezza della battaglia con il Fenerbahce di mercoledì scorso. Questa sconfitta pesa e complica moltissimo la corsa verso i play-in.
Cronaca: prima dell’inizio del match il Vecchio Stile espone lo striscione “Bentornato Pefi” in onore del ritorno a Bologna di Stefan Markovic. Rispetto alla partita con il Fenerbahce, Ivanovic fa partire in quintetto Jallow al posto di Akele. Nwora (12 punti nel primo quarto) è implacabile nel tiro dalla lunga distanza e parte subito con un 3 su 3. L’altra brutta notizia per la Virtus sono i prematuri falli commessi da Pajola e da Diouf. Senza farsi intimidire dalla scarica di triple della Stella Rossa, i bianconeri sorpassano con Edwards (18 – 15). Sul finale della prima frazione di gioco riassaggia brevemente il parquet Vildoza. La formazione di Obradovic fa 6 su 8 dalla lunga distanza e torna a mettere il muso avanti. Al decimo la Virtus insegue di cinque lunghezze: 26 – 31.
Mini parzialino di Butler e la Stella Rossa ottiene il vantaggio in doppia cifra (36 – 26). Ivanovic chiama inevitabilmente time out, ma la sagra serba delle triple non accenna a fermarsi. Diouf fa bottino sfruttando il panchinamento di Motiejunas. E’ il centro azzurro, attraverso anche preziosi rimbalzi offensivi, ad impedire alla Stella Rossa di scappare via. Sul finire del primo tempo la Virtus comincia a rispondere con stessa moneta alzando un po’ le percentuali da tre punti con Alston ed Edwards. E’ proprio una fiondata dell’ex Bayern a trovare la parità a quota 48, ma nell’ultimo minuto del primo tempo i bianconeri commettono due sanguinose palle perse. 52 – 57 al ventesimo.
Gli arbitri fischiano fallo tecnico ad un Ivanovic particolarmente nervoso nel vedere la propria squadra incapace di contenere l’offensiva serba. Torna in panchina uno spento Jallow, mentre Vildoza non è ancora fisicamente in grado di dare un contributo. In queste condizioni Hackett deve spendere energie in cabina di regia e la Virtus perde smalto in attacco. L’intervallo lungo non ha storto la mira dalla lunga distanza della Stella Rossa, che continua a martellare il canestro a suon di triple, e i bianconeri sprofondano a -16 (64 – 80).
Nell’ultimo quarto viene riproposto Vildoza per fargli mettere minuti nelle gambe in vista delle prossime partite. Arriva il fallo tecnico anche per Edwards che va in panchina a sbollire la rabbia. Le fatiche della partita contro il Fenerbahce emergono e stavolta manca la benzina per tentare realmente una disperata rimonta. Finisce 93 – 102.
Tabellino
VIRTUS BOLOGNA – STELLA ROSSA BELGRADO 93-102 (26-31, 52-57; 68-82)
BOLOGNA: Vildoza 7; Edwards 16; Pajola 2; Niang 7; Accorsi NE; Alston 18; Canka NE; Hackett 3; Morgan 14; Jallow 2; Diouf 21; Akele 3. All. Ivanovic
BELGRADO: Miller-McIntyre 10; Butler 16; Graham NE; Davidovac NE; Kalinic 13; Dobric 2; Izundu 12; Motiejunas 4; Nwora 15; Ojeleye 11; Moneke 13; Dos Santos 6. All. Obradovic
