VIRTUS COSTA BOLOGNA

Frazier - voto 7 – (6/6 1/4 3/8) – I suoi cesti fuori logica son quelli che spezzano l’inerzia avversaria, rimettendo Milano sulla stessa pagina negativa

Carr - voto 6,5 – (3/4 2/8 2/7) – Sbaglia tanto, 11 tiri, 5 perse, ma nel finale ritorna un killer. Prima aveva smazzato 9 assist, chiude con +10 di plus/minus

Casarin – voto 5 – (-/- -/- -/-) – Con lui alla guida si fatica, i minuti son pochi pure in una partita finita al supplementare

Moore jr. – voto 7,5 – (7/7 7/8 2/4) – Atteggiamento sornione che sembra quello di uno fuori dalla partita, nel 2° tempo è devastante, segnando in ogni maniera, protagonista assoluto. 30 di val. top di serata

Edwards – voto 6,5 – (4/4 0/1 2/5) – A lungo fatica, dietro subisce Barnell, davanti non influsice, alla lunga si prende il campo, davanti e dietro imponendosi tra quelli che la vincono

Baldasso – voto 5 – (-/- 1/2 0/1) – Una botta al ginocchio lo limita nel 1° tempo, nel 2° un tecnico costa caro alle V nere

Hackett - voto 6 – (-/- 1/2 1/2) – La guerra di nervi con Bolmaro gasa l’argentino, ma riesce a restare in partita e nel finale piazza una tripla decisiva. 5 importanti rimbalzi

Ferrari - voto 6 – (-/- 2/3 -/-) – Utile davanti, dietro è un po’ morbido su più situazioni, rimbalzo e chiusure sull’arco

Diarra – voto 6 – (2/2 2/2 -/-) – Ha grande impatto, davanti e dietro, ma i falli, tanti, a volte banali, compreso il tecnico finale, lo tolgono anzitempo dalla partita

Klintman - voto 6,5 – (1/2 1/3 0/4) – Il tiro non va, il resto è tutto di un’utilità incredibile, capendo sempre un attimo prima degli avversari dove posizionarsi. 5 rimbalzi, ed un fantamasgorico +24 di plus/minus

Diouf - voto 7 – (4/7 3/7 -/-) – nel 1° tempo appare molle, sovrastato dai lunghi avversari, nel 2° domina, chiudendo con una doppia doppia (10 rimbalzi) che vale tantissimo in una partita dominata a rimbalzo

Le parole di Alex Mumbrù – Partita dura, e lo sapevamo. Sono molto orgoglioso della mia squadra perché siamo tornati sotto dopo essere stati sotto anche di 19. Abbiamo continuato a fare le nostre cose, ci abbiamo creduto e alla fine abbiamo vinto. E’ stata una partita dura per noi e per Milano, e anche per gli arbitri che comunque hanno fatto delle buone scelte. Ringrazio i nostri tifosi che sono venuti qui a Milano per supportarci. E’ solo una partita in più. Siamo a inizio stagione, abbiamo tante partite di fronte a noi. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare. A volte vinciamo, a volte perdiamo, l’importante è che la squadra dia il 100%.

Peppe Poeta - Molto dispiaciuto, abbiamo giocato 30/35 minuti come volevamo e seguendo il piano partita ma contro i cambi abbiamo fermato la palla, senza riuscire a creare nulla tranne andando dentro su Wright e Diop. Quando loro sono usciti per falli siamo diventati stagnanti, perdendo il flusso che ci aveva permesso di andare avanti di 19. In difesa un buon lavoro a larghi tratti del match, ma se concedi 22 rimbalzi offensivi è impossibile vincere a questo livello. Il loro atletismo la chiave, peccato perché avevamo giocato forse una delle nostre migliori partite in stagione. Sapevamo che sarebbe stata dura contro la loro fisicità, come nelle precedenti partite contro Bologna, oggi però non è bastato. Loro erano sicuramente più in fiducia di noi, e per noi è importante recuperare qualche altro giocatore. Nel finale punto a punto è mancata la sfrontatezza, probabilmente dovuta appunto alla mancanza di fiducia dove invece loro ci hanno punito con canestri difficili ed importanti. Dobbiamo essere bravi a concentrarci su quanto fatto di buono oggi, non pensando alla sconfitta anche se ovviamente sarebbe stata importante per noi una vittoria“.

La Virtus risale dal -19 e batte Milano in overtime: 94-98
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