Virtus, il punto dopo Milano

Per la Virtus continua il momento no. A Milano è arrivata la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega, e la terza in sette giorni, considerando anche Reggio Emilia. E’ vero che ormai in coppa i bianconeri non hanno velleità (chiudere tra le prime 16 darebbe diritto a un premio in denaro, null’altro) ma c’è modo e modo di perdere, e le ultime tre partite hanno mostrato una squadra davvero senza energia. Grossi problemi in difesa, tante palle perse, atteggiamento spesso remissivo. L’esatto opposto di quel che si era visto per tutta la stagione, insomma. Di sicuro giocare sempre in emergenza prima o poi presenta il conto: la buona notizia è che ieri Vildoza e Hackett sono rientrati a pieno regime, e a questo punto manca il solo Pajola all’appello. E questo certamente potrà aiutare molto. Per il resto, ci sono svariati giocatori da recuperare, in primis Edwards e Smailagic, che non sono in un buon periodo (eufemismo), così come Jallow. Il tedesco è davvero involuto rispetto a inizio stagione, tanto da non cercare più nemmeno il tiro.
Come sempre, però, il calendario non aspetta. Per terminare la maratona di Eurolega mancano cinque partite, quattro delle quali saranno nelle prossime due settimane. In mezzo, la sera di Pasqua, ci sarà la sfida contro Venezia, cruciale per la caccia al primo posto in campionato. Bisognerà arrivarci nelle condizioni migliori. Nel frattempo, riposare domenica potrà aiutare a recuperare un po’ di condizione, fisica e mentale.
