Galanda: Caja si è costruito il roster che voleva. Fortitudo-Pistoia imprevedibile
Giacomo Galanda è stato intervistato da Damiano Montanari su Stadio.
Un estratto delle sue parole.
Ritiene che il roster biancoblù abbia poco talento?
Dipende dal significato che diamo alla parola talento. Se parliamo di talento offensivo, non è al livello di Verona. Io sono però un sostenitore anche di altri talenti come il gioco di squadra, la difesa, l'aggressività. Caja si è costruito il roster che voleva.
Compatibilmente con il budget a disposizione, inferiore a quello di altre società.
Certamente. Ma lui da sempre predilige l'operaio rispetto all'artista, detto che servono entrambi.
Pistoia, attualmente penultima in classifica, è la grande delusione del campionato?
Pistoia aveva iniziato il campionato con quattro vittorie nelle prime sei gare, poi i fattacci di Rieti hanno condizionato la squadra. Sono quindi arrivati il cambio di allenatore e di qualche giocatore per accendere quella scintilla che ancora non c'è stata. La squadra ha bisogno di sbloccarsi, perché ha le potenzialità per risalire la classifica. Molto spesso è mancata la zampata finale. Dall'oggi al domani, Pistoia si può e si deve risvegliare».
Che gara sarà tra Fortitudo e Pistoia?
Imprevedibile. Per quanto ho detto, la Fortitudo è altalenante, mentre Pistoia può svegliarsi da un momento all'altro. Immagino che le difese saranno protagoniste e che i giocatori cercheranno di velocizzare il gioco, soprattutto quelli toscani.
Dove possono realmente arrivare Fortitudo e Pistoia?
«La Fortitudo può arrivare nelle prime sei posizioni, gli infortuni l'hanno condizionata. Pistoia si deve salvare».
