Il basket è sempre più seguito in Italia: +49,2% in cinque anni
Il basket sta diventando uno degli sport più seguiti in Italia.
I dati degli ultimi anni indicano una crescita piuttosto netta dell’interesse verso la pallacanestro, sostenuta da più fattori: aumento del pubblico della Serie A, palazzetti molto frequentati, forte sviluppo dei canali digitali, crescita dei tesserati e maggiore attenzione da parte dei broadcaster. Non si tratta quindi di un solo indicatore isolato, ma di diversi segnali che vanno nella stessa direzione.
Cresce l’interesse per la Serie A e aumentano gli spettatori nei palazzetti
Uno dei dati più significativi arriva dalla ricerca Sponsor Value di StageUp/Ipsos. Nel novembre 2019 gli italiani interessati alla Serie A di basket erano circa 11,2 milioni, mentre nel 2024 sono saliti a 16,7 milioni, con una crescita del 49,2% in cinque anni. Il dato del 2024 rappresenta inoltre un record storico nei 23 anni di rilevazioni. All’interno di questa platea, circa 2,1 milioni di persone vengono considerate appassionate, cioè seguono il campionato con maggiore continuità rispetto al pubblico occasionale. Il confronto con il 2019 è particolarmente utile perché consente di osservare una crescita che non può essere spiegata soltanto con il recupero successivo alla pandemia.
L’aumento dell’interesse trova conferma anche nei numeri dei palazzetti. Durante la regular season di Serie A 2024/25 sono stati registrati circa 3.964 spettatori medi per partita, con una percentuale complessiva di riempimento superiore al 75%. Alcune società hanno raggiunto livelli ancora più elevati: Trento ha registrato il 98,5% di riempimento, Trapani il 96,1%, Venezia il 95,7% e Brescia il 90,8%. In termini di presenze medie, Milano ha chiuso con circa 8.302 spettatori a partita, Bologna con 6.071 e Trieste con 5.363.
I numeri aumentano ulteriormente durante le fasi decisive della stagione. Nei Playoff LBA 2025 sono stati registrati complessivamente 149.682 spettatori in 26 partite, con una media di 5.757 presenze per gara e una percentuale di riempimento dell’86,3%, superiore all’83% della precedente edizione. Anche gli eventi concentrati in pochi giorni confermano il trend: nel 2026 la Final Eight di Coppa Italia ha superato le 40.000 presenze complessive, mentre la finale ha stabilito il record della manifestazione con 12.597 spettatori.
Social, digitale e tesserati: il basket cresce anche fuori dalla televisione
Uno dei segnali più evidenti riguarda il consumo digitale, dalle piattaforme utilizzate tutti i giorni alle più moderne come Vincitu. Durante la stagione LBA 2024/25 i canali della Lega hanno raggiunto 684.694 follower, con un incremento del 7,1% rispetto alla stagione precedente. Le visualizzazioni complessive sono state 438,6 milioni, in crescita del 78,8%, mentre le sole visualizzazioni video hanno toccato quota 132,6 milioni, con un aumento del 63%. Anche le interazioni hanno registrato numeri molto elevati, arrivando a 17,45 milioni, pari a una crescita del 57,6%, mentre gli utenti profilati hanno superato quota 100.000, con un incremento del 24,7%.
Questi numeri mostrano come il basket venga seguito sempre meno esclusivamente attraverso la partita intera in televisione. Highlights, clip, statistiche, azioni spettacolari, contenuti social, creator e approfondimenti contribuiscono ormai in maniera significativa alla diffusione della disciplina. Per questo motivo il solo dato Auditel rischia di offrire una fotografia parziale della dimensione reale del pubblico interessato alla pallacanestro.
Anche il numero di praticanti conferma una tendenza positiva. Gli atleti registrati alla Federazione Italiana Pallacanestro erano 163.071 nel 2022, sono saliti a 173.082 nel 2023 e hanno raggiunto quota 175.179 nel 2024. La crescita tra 2023 e 2024 è stata più contenuta, ma il numero complessivo resta nettamente superiore rispetto al 2022. Nel 2023 la pallacanestro risultava inoltre tra le prime cinque federazioni sportive italiane per numero di atleti tesserati, insieme a calcio, tennis e padel, pallavolo e atletica.
Un altro indicatore importante riguarda il movimento giovanile. Nel progetto Jr. NBA/FIP della stagione 2023/24 erano coinvolti oltre 15.000 atleti Under 13 e più di 7.000 studenti, mentre nelle annate interessate dal progetto è stato registrato un incremento di circa 10% dei tesserati rispetto alla stagione precedente. La crescita del basket, quindi, non riguarda soltanto chi segue le partite, ma coinvolge anche una base significativa di giovani praticanti.
TV, broadcaster e confronto con gli altri sport
Più complesso è costruire una serie storica uniforme sugli ascolti televisivi, soprattutto perché negli ultimi anni sono cambiate piattaforme, broadcaster e modalità di fruizione. Alcuni dati recenti mostrano però un interesse consistente per le partite più importanti. Agli Europei 2025, ad esempio, Italia-Slovenia ha raccolto su Sky circa 381.000 spettatori medi, superando un milione di contatti unici e raggiungendo il 3,4% di share. Sempre durante la competizione, Italia-Grecia ha ottenuto su Rai 2 circa 585.000 spettatori, con uno share del 3,7%, senza considerare il pubblico delle altre piattaforme.
Anche le strategie dei broadcaster rappresentano un segnale significativo. Dal 2025 Sky ha creato il canale Sky Sport Basket, acquisendo per tre stagioni i diritti della Serie A insieme a EuroLeague, EuroCup e NBA. Per quanto riguarda la LBA, il piano prevede la trasmissione di 60 partite di regular season, oltre a playoff, semifinali, finali, Supercoppa e Coppa Italia fino al 2028. La creazione di un canale dedicato non rappresenta di per sé una misura dell’audience, ma evidenzia il valore commerciale crescente attribuito al basket.
Interessante anche il confronto con il volley. Secondo le rilevazioni StageUp, gli interessati alla Serie A di basket sono circa 16,7 milioni, mentre quelli della SuperLega maschile di volley sono circa 16,5 milioni. Le due discipline si trovano quindi su livelli molto simili in termini di interesse dichiarato. Il basket resta naturalmente distante dal calcio per dimensione complessiva del pubblico, ma i dati mostrano come non possa più essere considerato uno sport di nicchia.
Nel complesso, tra il 2019 e il 2024 gli interessati alla Serie A sono aumentati del 49,2%, i palazzetti registrano livelli di riempimento elevati, i playoff superano l’86% di occupazione, i canali digitali crescono a doppia cifra e il numero di tesserati rimane su valori superiori rispetto agli anni precedenti. La crescita del basket in Italia sembra quindi legata soprattutto alla capacità di raggiungere il pubblico su più canali contemporaneamente: Serie A, NBA, EuroLeague, Nazionale, social network, highlights, streaming e partite dal vivo formano oggi un ecosistema molto più ampio rispetto al passato.