nba camp
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Ospite al Baseline Podcast, Mario Boni ha parlato della situazione di Trapani. È stato un dispiacere vedere come si è evoluta la situazione. Come GIBA abbiamo toccato con mano le vicende di Trapani, al di la della brutta figura fatta, almeno tutti i giocatori coinvolti abbiano trovato squadra. Mi auguro venga aumentata la fidejussione per l’iscrizione al campionato, una barriera all’ingresso per tutelare tutte quelle società che fanno le cose per bene. Questo discorso vale per la LBA, ma forse ancora di più in A2 ed in serie B. In generale credo che bisogna dare maggiori tutele nei confronti delle società che rispettano i parametri e gli accordi che prendono. Le varie leghe stanno lavorando su questo discorso.Antonini:? Cedo che non abbia ben capito che per stare in un movimento bisogna seguire delle regole. L’ho conosciuto, a Trapani ha investito tanto nello stadio, nel palazzetto dello sport e nella costruzione della squadra, però ci sono degli obblighi oggettivi da rispettare che ha disatteso forse per superficialità. Maggiori controlli in fase di iscrizione al campionato garantiscono la tranquillità della stagione. Il ruolo della GIBA è quello di dare voce ai cestisti che non hanno voce. Con il supporto delle istituzioni, ci siamo imposti per introdurre anche per chi milita in A2 o B il lavoro sportivo. Il nostro è un lavoro sottile ma importante. Oltre a curare il fondo di fine carriera, GIBA offre supporto in tema di contrattualistica, assicurazioni contro infortuni, corsi Universitari. Abbiamo ottenuto un sussidio di disoccupazione, supporto psicologico oltre a progetti per la lotta alle scommesse sportive.”

 L’intervista integrale è disponibile su youtube: 

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