In questi giorni si parla di una possibile serie A allargata a 24 squadre e divisa in due gironi, ipotesi che consentirebbe di recuperare velocemente alla massima serie le varie piazze storiche del basket italiano che al momento sono in A2, come le due bolognesi, Treviso, Siena e Roma.
La Virtus però non è tra le favorevoli a questa ipotesi, o almeno non è favorevole il presidente Alberto Bucci.
Ecco un estratto di quanto dichiarato da Bucci a Marco Francia su Stadio: L'ipotesi di una serie A così allargata in tempi brevi è impossibile, e in tutta onestà non mi convince nemmeno troppo: con 24 squadre ci sarebbero mille problemi, una formula del genere imporrebbe una fase a orologio - e ci ricordiamo tutti cosa significhi - o una regular season da 46 partite, decisamente troppe. Personalmente l'ideale sarebbe una serie A a 18 squadre con due, o meglio tre, retrocessioni a stagione. Quest'ultimo aspetto è il più importante, perchè permetterebbe di riportare nel massimo campionato piazze che hanno fatto la storia del basket italiano come Treviso, Bologna, Verona, Trieste e Roma, solo per citarne alcune. La pallacanestro italiana ha bisogno di queste piazze.

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