Le parole di Demis Cavina al termine dell'amichevole contro Pistoia.

È stata una giornata intensa, lunga, particolare, emozionante ovviamente per tutti e lo si è visto anche nel primo quarto dove onestamente è stata forse più l'emozione che il resto. È stata una partita, abbiamo anche giocato oggi, è stata una partita importantissima perché abbiamo provato tante cose nuove, che avevamo onestamente anche provato poco in allenamento, ma è il precampionato, al di là dell'andamento del punteggio dobbiamo certamente migliorare sull'equilibrio del gioco, siamo ancora molto perimetrali, abbiamo toccato non benissimo il ferro, abbiamo sbagliato in difesa nel primo quarto, però tutti gli errori servono in questo momento e la cosa che ancora oggi si è ripetuta è il fatto che comunque al di là degli errori abbiamo messo in campo un un'intensità ottima per il periodo e la cosa che mi piace è l'unione di questo gruppo, un gruppo che sta lavorando tantissimo e sta soffrendo insieme, a cui piace soffrire e che sbaglia ancora tanto ma che prova a uscire dagli errori che commettiamo con l'insieme, giocando insieme ed è una cosa per me molto positiva.

Si è parlato forse con un eccessivo pregiudizio di Stazzonelli quando è arrivato, invece pian pianino ha fatto vedere che sa usare il fisico, ne avevamo parlato, è un giocatore, è un giocatore, no? Può dare anche una buona mano.

Rido perché avevamo parlato, io no, nel senso che so di avere prima di tutto dei ragazzi speciali a livello emotivo e lui lo è. un ragazzo che avrà certamente bisogno anche lui di sbagliare tanto perché viene da una stagione dove non ha giocato tantissimo, ma un po' tutti. Sto pensando a Zanelli, sto pensando a Stazzonelli. Hanno tutti un perché, soprattutto i giocatori appunto che abbiamo preso perché in cerca di un ruolo importante in questa categoria o un riscatto importante in questa categoria. Quindi giochiamo molto sull'emotività e penso che lui sia uno di questi. anche lui stasera mi ha fatto un po' arrabbiare, ma poi è tornato nel secondo tempo facendo anche cose molto interessanti. È un periodo dove magari tanto incide anche il lavoro che stiamo facendo durante la settimana, però ripeto è proprio il periodo anche per sbagliare. Sono contento anche del primo quarto perché ho visto delle cose che ci siamo segnati su cui lavoreremo e a livello di singoli ovviamente è uguale, cioè aspettiamo quando saremo a novembre, a dicembre, a fare delle valutazioni sui giocatori perché per tutti loro, la maggior parte di loro è anche un ambiente nuovo, un coach nuovo, un sistema nuovo, però sono molto contento per come sta lavorando.

Per quanto sia un'amichevole, prima volta su per questa scaletta del PalaDozza, avevi tanta emozione già dalla vigilia e poi la festa con i tifosi che ci hanno acclamato. Io ho provato oggi ad emozionarmi ma non ci sono riuscito, un po' perché l'età arriva. Poi ripeto sempre, adesso mi emoziono di nuovo, quando parlo di questo ambiente io mi ricordo quello che ero, quello che era per i miei amici, quello che abbiamo, le battaglie tra le diverse sponde e quindi vado sempre nell'aspetto emotivo, però quando si entra da quelle scale si cancella tutto, la salisenesca si scende. e si pensa solo a giocare. Probabilmente anche per me non è stata così stasera il primo quarto, nel senso che poi tutti eravamo un po' emozionati, arrivavamo da una bella festa e l'emozione a volte tradisce, però penso che sia durato poco e abbiamo cominciato a giocare, magari con un po' di errori, ma giocando vero.

La prossima contro Reggio Emilia? Domani due allenamenti con scarico la mattina e allenamento il pomeriggio, poi venerdì. Il precampionato è fatto di lavoro, e le amichevoli non sono da considerare se non per un carico di lavoro. Un altro test probante, ma noi giochiamo in A2, le amichevoli con squadre di A1 ci servono per testare la fisicità, così come è stata Tortona e oggi Pistoia che ha giocato secondo me un'ottima partita, perchè era la loro prima.
 

 

La Fortitudo batte Pistoia nell'amichevole del PalaDozza