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HAPOEL IBI TEL AVIV - VIRTUS BOLOGNA

Tra il derby d’Italia e quello della via Emilia per la Virtus c’è la trasferta con l’Hapoel, che sarà per i bianconeri la prima di sempre in Bulgaria in Eurolega. Gli israeliani in rosso son tornati a giocare a Sofia come accaduto fino ad inizio dicembre, il breve passaggio interno s’è concluso con Milano, scappata appena in tempo dai venti incipienti di guerra. Non che il girovagare per l’Europa abbia costituito difficoltà alla squadra di coach Itoudis, da inizio stagione ai piani alti della competizione. La vera flessione, con ben 5 sconfitte a fila che han fatto tremare la panchina, sono avvenute nel periodo d’assenza di Elijah Bryant, ad oggi un vero contendente al titolo di MVP della competizione. Col suo rientro l’Hapoel è tornato a vincere, sbancando Barcellona nell’ultimo turno, deve recuperare una partita, dopo aver battuto Parigi questa settimana, vincendola sarebbe tra quelle che si giocano i primi 4 posti. Ovvio che per loro questa partita sia fondamentale, poco cambia il non avere il calore del pubblico. Sistemate alcune dissonanze interne (Micic su tutti), con le vittorie è tornato il sereno, la dirigenza ha pure messo mano al portafoglio per allungare un roster già di suo lungo, arrivati Kessler Edwards e Levi Randolph, a fronte della sola uscita per infortunio di Tyler Ennis. Come detto, tutto passa dalle mani di Bryant, nei finale a guidare s’è visto spesso Chris Jones, in area domina Oturo (che tira in stagione con oltre il 72%, meglio mandarlo ai liberi), a far male dall’arco ci pensa Blackeney, la sostanza è garantita da Malcolm e Odiase, la difesa ha in testa Wainright. Micic non pare ancora padrone dei giochi, ma dimenticarlo sarebbe un errore fatale, così come Motley, ondivago ma rinnovato dalla dirigenza. Se l’attacco non spicca, la difesa invece è un marchio di fabbrica, giocando ad un ritmo controllato che concede pochissimo dall’arco, molto di più in area. Tanto uno contro uno, parchi negli assist, così come nelle perse, tolto Bryant vera luce assoluta, è il sistema Itoudis ad ergersi capofila dell’Hapoel. La Virtus ha abbandonato sogni di play-in, ma le buone prestazioni in Eurolega portano alla consapevolezza dei propri mezzi che fa volare in LBA, provando ad uscire da Sofia nella maniera migliore e tutti sani. I possibili rientri di Hackett e Vildoza paiono rimandati a domenica in quel di Reggio Emilia, a tirar le fila i soliti noti che han fatto l’impresa con Milano. 

Si gioca giovedi ore 20:05 all’Area 8888 di Sofia, in tv su Sky, streaming Now, in radio su radiobolognauno.it.

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