(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

Una squadra che corre, segna, si diverte e vince. E' questa la splendida Virtus di quest'ultimo periodo, che a Monaco si è presa la quarta vittoria consecutiva. Davvero niente male, per un gruppo giovane e in gran parte nuovo. La squadra è stata costruita con un'idea molto chiara, e la sta mettendo in campo. Mumbrù, anche ieri, l'ha spiegato molto bene. Ci sono sempre protagonisti diversi, anche nell'arco della stessa partita. Ieri il migliore è stato Moore, ma in tanti sono stati importanti, dal super inizio di Klintman, alla protezione del ferro di Diarra, ai punti nei momenti importanti di Alston e Frazier, all'ormai consueto killer instinct di Carr. Ogni volta che il Bayern ha provato a rientrare, è stato sempre respinto.
Il roster da Eurolega con nove stranieri - ieri è rientrato anche Kokila - permette sempre di tenere il ritmo alto e una forte pressione sulla palla. Poi il tiro a volte entra, come nel primo quarto, e a volte meno, come successivamente, ma nessuno ha paura di prendersi le sue responsabilità e si gioca sempre con la stessa faccia e la stessa fiducia. A volte c'è qualche palla persa di troppo, che però auspicabilmente verrà limata nel corso della stagione. Insomma, per ora va tutto bene, oltre le aspettative. Nel futuro si vedrà, ma l'inizio della stagione è davvero ottimo. Intanto, domenica si va a Venezia.

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