Virtus, il punto dopo il doppio turno

Alla fine, infortuni e stanchezza hanno presentato il conto. Ad Atene una Virtus rimaneggiata ha perso a casa di un Panathinaikos anch’esso rimaneggiato, e che è parso ben lontano dai fasti del recente passato. I bianconeri sono anche stati bravi a rimanere in qualche modo aggrappati alla partita fino a metà dell’ultimo quarto, nonostante le troppe palle perse (16) e le brutte percentuali da tre. Ma non è bastato, e alla fine i padroni di casa sono tornati alla vittoria dopo la sconfitta contro Milano. Nulla di particolarmente grave, si tratta semplicemente una partita da mettere in archivio il prima possibile salvando il buono visto, ad esempio il solido Akele. L’obiettivo principale deve essere recuperare il prima possibile gli infortunati e la miglior condizione di chi dagli infortuni è appena tornato: Jallow, Smailagic e Diouf, per dirne tre. Edwards invece ha segnato tanto e forzato di più (9/21), a volte incaponendosi a giocare uno contro cinque. Che tipo di giocatore fosse si sapeva, e per lui sono da mettere in conto anche serate così. In ogni caso, se la differenza canestri è stata salvata, lo si deve a lui.
Detto questo, domenica si torna in campo in campionato, per la difficile trasferta a Venezia, ultima di andata. Dopo un doppio turno non sarà facile, ma i bianconeri hanno l’occasione di chiudere il girone d’andata al primo posto: per avere certezze sulla griglia della Coppa Italia bisognerà poi capire cosa succederà a Trapani.
