VIRTUS COSTA BOLOGNA

Bello  - voto 5 – (2/2 0/4 -/-) – Corre sempre, a volte più veloce del pallone che dovrebbe controllare, l’applicazione c’è, i risultati non sempre. Chiude con 4 assist ma anche 3 stoppate subite in zone dove farebbe meglio a non avventurarsi

Frazier  - voto 6 – (1/1 1/1 3/8) – Regala qualche sprazzo dei suoi, fuori dai giochi con cesti pesanti, non si tira mai indietro provando fino alla fine il rientro

Carr - voto 5 – (-/- 2/4 0/2) – Ben controllato, non eccede in conclusioni ma nemmeno trova spunti per i compagni come fotografano i soli 3 assist

Kokila - voto 4 – (1/2 1/3 -/-) – Se voleva mostrarsi alla squadra che l’ha firmato in estate, la missione è fallita, se voleva fargli un favore, allora ha centrato l’obiettivo

Moore jr. – voto 5,5 – (3/3 3/9 2/6) –  Pessimo avvio, poi è tra i pochi che tentano di non sprofondare, dietro male. Un tecnico per applausi dopo una fischiata contraria spezza il minimo abbrivio dei suoi a 5:36’ dal termine

Edwards – voto 4,5 – (0/1 1/3 0/1) – Portato a scuola da Shengelia, non lo ferma nemmeno coi falli. Meglio sul Bacon del 1° tempo, che però si marcava da se stesso, non come nel 2°

Alston jr. – voto 4 – (-/- 1/3 0/4) – Non segna e non difende, pare quasi un oggetto fuori dai giochi bianconeri. Regressione allarmante

Hackett - voto 5,5 – (-/- -/- 1/2) – Ringhia, lotta, trova una buona tripla, ma quando Bacon decide di segnare, è dura anche per lui

Ferrari - voto 5 – (-/- -/- 0/1)  – Ha minuti quando la partita va verso il -20, non trova modo di mostrarsi protagonista nemmeno in quel frangente

Diarra - voto 7 – (5/6 7/10 -/-) – Le uniche illusioni bianconere sono arrivate con lui in campo, segna, stoppa, condiziona il gioco al ferro. Top Virtus in val con 30 e plus/minus in positivo

Klintman- voto 5 – (-/- 2/4 1/2) – Poche luci, dimenticanze pesanti, qualche cesto quando la partita era già andata, se mai c’è stata

Diouf - voto 5 – (-/- 2/3 -/-) – 2 cesti dalla media tentano di aprire il gioco, ma contro Kabengele paga dazio

 

Alex Mumbrù: “Gara molto dura non solo perché di fronte avevamo una squadra forte come Dubai, ma anche perché siamo in un momento difficile. Nei primi minuti di partita non ci siamo fatti trovare pronti, siamo andati subito sotto in doppia cifra, poi nell’ultimo quarto abbiamo provato a rientrare, ma la distanza era ormai ampia. Siamo in difficoltà sia mentale che fisica, non siamo riusciti a trovare il nostro ritmo, a correre, perché Dubai segnava sempre e dopo eravamo costretti a giocare 5 vs 5”.

Mai in partita, la Virtus perde in casa con Dubai
La coreografia della Fossa per la partita di domani