Olimpia Castello sconfitta a Ozzano: 100-85
Giornata 11 Ritorno
NEW FLYING BALLS OZZANO-OLIMPIA CASTELLO 100-85
(parziali: 23-19 / 50-39 / 78-60)
Ozzano: Odah 17, Margelli 4, Folli ne, Landi 4, Ottavi 2, Carnovali 23, Diambo 25, Negri 10, Chiappelli 3, Piazza 6, Giovagnoni, Tosini 6. All: Grandi
Olimpia Castello: Carpani 18, Avoni ne, Mengozzi, Castellari ne, Franceschi 14, Grotti 9, Domenichelli 6, Beck 10, Torri, Galletti 14, Vigori 12, Garuti 2. All: Carretto
Arbitri: Cristian Romanello di Ferrara (Fe) e Antonio Bravo di Ferrara (Fe)
Diretta streaming -> https://www.youtube.com/live/cI_oCjJUkNE
L’Olimpia Castello perde il derby ad Ozzano contro una splendida capolista: i New Flying Balls si impongono 100-85 raggiungendo la triplice cifra, nonostante una prestazione di alto livello della Vifermeca.
Innanzitutto, perché per Ozzano si tratta del 5° centello realizzato in stagione (Montebelluna, Gardonese, Iseo, Romano e Olimpia Castello) e, mai prima d’ora aveva incassato 85 punti, visto che Gorizia ne aveva infilati 84 e Iseo 83. Solo Jadran Trieste segnò di più nel successo 92-82 (uno dei due ko ozzanesi). Dunque, seppur nessuno sia contento di perdere e soprattutto in un derby, sapere di aver ceduto le armi contro una corazzata di questo livello, giocando ad armi pari, invero senza mai crollare mentalmente.
Buona partita per gli ex di serata Carpani e Galletti (anche 9 rimbalzi per il vice capitano) sia come presenza in campo che dal punto di vista realizzativo (32 punti totali), unitamente a Vigori (56% dal campo) e Franceschi (14 punti e 11 rimbalzi). Beck e Domenichelli non incisivi nella loro peculiarità, cioè il tiro pesante (3 triple totali, due per il tedesco), con Grotti paziente e ordinato nella lettura dei giochi offensivi. A livello di valutazione Franceschi 20, Vigori e Galletti 16, Carpani 15 e Grotti 9. Tra i padroni di casa devastante la coppia Odah e Diambo che acchiappano rispettivamente 10 e 13 rimbalzi, segnando a testa 17 e 25 punti personali (24 e 27 a livello di valutazione). Straordinario Carnovali che infila un pazzesco 7/14 dall’arco e 2/2 ai liberi con 22 di valutazione. Bene anche la coppia di esperti Piazza e Negri (19 e 10di valutazione).
Bella la cornice di pubblico presente al PalaArtiGraficheReggiani che ha assistito ad una partita frizzante, ricca di canestri da ambo i lati, con i padroni di casa sempre in controllo (50 punti a tempo) e gli ospiti che non mollano mai fino alla fine e che segnano 46 punti nella ripresa, dando qualche fastidio ai biancorossi.
Si parte in assoluto equilibrio (6-6 al 3’) con Ozzano che sfrutta i cesti di Diambo e Odah, mentre Castello passa avanti 14-13 al 6’30” con 4 punti filati di Vigori e, poco prima, la tripla di Domenichelli. Il primo cesto di Franceschi porta gli ospiti sul +4 (19-15), ma negli ultimi secondi di gioco i padroni di casa realizzano un break di 8-0 che vale il 19-23 alla prima pausa breve con una tripla spaventosa di Carnovali.
Al rientro in campo Ozzano prende decisamente le redini del gioco dopo l’avvicinamento sul 28-32 con i canestri di Galletti e Franceschi: il vantaggio dei locali aumenta anche grazie alla tripla di Negri a metà frazione (28-36), mentre Carnovali continua il proprio show personale che facilita la doppia cifra di vantaggio dei locali (33-43). All’intervallo ci si arriva sul 39-50, con la sensazione che i Flying abbiano saldamente in mano il pallino del gioco, seppur gli ospiti non abbiano ancora alzato bandiera bianca, anzi. Dopo i primi 20’ a quota 8 punti personali Vigori, Carpani e Galletti (ottimo prima frazione per il trio), a 6 Franceschi.
Dopo 2’30” della ripresa, Piazza, il regista che fa ruotare a meraviglia la macchina Logimatic, suona la carica con 5 punti filati per un +14 (44-58) che inizia ad essere preoccupante per l’Olimpia. Che, però, dimostra di avere orgoglio e talento con i suoi interpreti migliori di serata Carpani, Grotti (tripla) e Galletti che riducono il gap sul 52-61 al 6’. Il momento della svolta arriva a 3’ dalla sirena quando sul 52-64 Carpani conduce palla per l’azione che avrebbe potuto portare al nuovo -9, ma Domenichelli non agguanta la palla offrendo il contropiede ai locali che pasticciano pure loro, dando vita ad una lotta stile greco romana a metà campo con Franceschi che si tuffa invano: in un modo o nell’altro la palla arriva nelle mani di Tommaso Carnovali che dai 9 metri si alza e straccia la retina per una tripla che fa vibrare il palazzo. Dopo il timeout l’Olimpia getta alle ortiche la rimessa per via del pressing a tutto campo di Ozzano che recupera palla e la affida ancora a Carnovali che segna un’altra tripla siderale fronte canestro per 6 punti in pochi istanti di tempo effettivo: è il +18 che piega e non poco la resistenza dell’Olimpia che pareva ad un passo dal recupero, mentre si ritrova sotto ad un macigno. Il break 11-0 ozzanese fissa il punteggio sul 52-72 a 2’30” dalla sirena, con Castello alle corde. O almeno sembra, perché negli ultimi istanti di 3° quarto il grande ex di turno Carpani e Beck infilano due triple consecutive che riattivano la circolazione dei ciano-neri (58-72) a un giro di orologio dalla fine. Carnovali restituisce il piacere con un’altra tripla e Franceschi accorcia sul 60-78 prima dell’ultima pausa breve.
A match ormai segnato, l’obiettivo degli ospiti è chiaramente quello di limitare i danni, mostrando comunque buone giocate ed una discreta fluidità offensiva, tant’è che l’Olimpia Castello conquista il 4° parziale 25-22, mentre entrambe le difese sprecano parecchi falli che spezzettano parecchio il finale di match. Negri firma due triple consecutive che portano il vantaggio di casa sul 66-88 a 6’30”, mentre tra gli ospiti segnano Franceschi e Vigori che firmano un 8-0 che accorcia il distacco sul 74-90. Quindi tutti i tifosi di casa attendono con trepidazione sia l’ingresso in campo dei due giovani Ottavi e Giovagnoni sia il canestro dei 100 punti. Quasi allo scadere è proprio il giovane prodotto di casa Ottavi ad appoggiare a canestro del 100-82. La tripla allo scadere di Franceschi è utile solo per le statistiche e per rendere meno amaro il ko al PalaReggiani.
Prossimo turno
Giovedì 9 aprile, ore 21,15, turno infrasettimanale per l’Olimpia Castello che si giocherà tantissime chance di salvezza (o quantomeno di evitare la retrocessione diretta) nella gara interna al PalaFerrari contro la Gardonese.
Giornata 11 Ritorno
NFB OZZANO-OLIMPIA CASTELLO 100-85
ISEO-DINAMO GORIZIA 75-79
GARDONESE-MANTOVA 61-71
CARRE’-VIRTUS PADOVA 77-82
TRIESTE-ROMANO 80-83
PORDENONE-MONTEBELLUNA 70-68
ODERZO-REGGIO EMILIA 84-57
RIPOSA: MONFALCONE
Classifica:
New Flying Balls Ozzano 44, Oderzo 38, Dinamo Gorizia 34, Monfalcone, Romano e Mantova 28, Pordenone 26, Virtus Padova e Reggio Emilia 22, Jadran Trieste 20, Iseo e Montebelluna 18, Gardonese 16, Olimpia Castello 12, Carrè 10.
