Valtur Brindisi - Flats Service Fortitudo Bologna, il prepartita

A mezza via tra imprevisti e probabilità, la Fortitudo che gioca la sua penultima di regular season dovendo gestire gli imprevisti di una stagione dove il far riposare la sezione infermieristica non è mai durato più di poche ore, e andando a leggere il libro delle probabilità per capire dove si può arrivare. Troppo complicato studiare classifiche avulse a tre giornate dalla fine (una di riposo per i Caja's), megio pensare che per arrivare primi servirebbero due vittorie e un suicidio collettivo attorno, per scendere sotto il quarto dietro non dovrebbero sbagliare nulla, e che quindi si basculerà tra il secondo e il quarto. Senza dover stare a spiegare cosa significherebbe il secondo.
Per adesso, l'arrivo di Mastellari (con le dichiarazioni del coach a fine gara, mercoledì, che hanno portato ad altri attriti tra correnti societarie) ha chiuso il roster e qualsiasi altra questione di mercato. Con l'enfant du pays che dovrà integrarsi, e con Perkovic che pare abbia superato, più o meno definitivamente (il giocatore è eterno finchè dura) il lancio della monetina alla palla a due per decidere il ruolo di esterno straniero. Questi sono, questi saranno, chi vivrà vedrà. Ma finora non è stata una stagionaccia.
Brindisi, quindi. Attualmente quarta ma con una partita in meno rispetto alla Fortitudo, e record casalingo di 15-1 che fa capire come, insomma, lì non si passeggia. Con Forlì (!) unica a far saltare il fattore campo, i pugliesi vengono da una trasferta negativa a Scafati dove, oltre alla sconfitta, è arrivato anche l'upset nello scontro diretto. Detto che all'andata al Paladozza fu un +11 bolognese, 17 arrivano dall'esterno Copeland, 11+6 dal lungo Vildera e 7+7 assist da Cinciarini. Attenti al tiro di Radonjic e alle bizze di Francis. Allena Piero Bucchi.
Si gioca domenica a Brindisi alle 18, diretta LNP Pass, Radio San Luchino e audiocronaca Canale 88.
