Virtus, domani iniziano i playoff. Alle 19 gara 1 contro Trento

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
Playoff, si parte, 49° edizione. La Virtus vi approda per la 38° volta, 11° come prima della classe, 3° volta a fila guardando tutti dall’alto (un ringraziamento per i numeri a Ezio Liporesi ed alla enciclopedica Virtuspedia). Ci troverà Trento, entrata all’ultimo giro grazie alla vittoria Olidata con Varese, estromessa, ed alla gita milanese tra le montagne trentine. La Dolomiti Energia è reduce da un girone di ritorno di basso profillo, ha agganciato i playoff grazie alle ultime 2 vittorie, era reduce da ben 7 sconfitte nelle precedenti 8 uscite. Molto meglio la stagione in Eurocup che l’ha vista uscire nei quarti di finale per un punto coi finalisti del Besiktas a casa loro. Stagione ondivaga, non s’è creato il feeling giusto con coach Cancellieri e la squadra è vissuta più di picchi ed individualità che di sistema, con polemiche interne di non poco conto. Ma nei playoff questo significa meno di zero, s’è già visto nell’annata passata con Venezia. A Trento son sempre bravi nel dragare il mercato, e così il trio esterno DeVante’ Jones, DJ Steward e Khalif Battle è riuscito a salvare la stagione. Il pacchetto lunghi vede ancora protagonista Bayehe, meno cifre e più sostanza da Muwugbe, con 4 esterni, vedi Aldridge e Jakimowski, macedone di formazione italiana che pare destinato a palcoscenici importanti (si parla di Valencia). Dal sempre prolifico mondo lituano è giungo Jogela, mentre i giovani sono il “piccolo” Niang (messo in prima squadra ed in campo quando non aveva compiuto 17 anni), Hassan e Airhienbuwa. Ma vanno spese 2 parole anche per il capitano, l’eterno Toto Forray, l’argentino delle dolomiti, che non avrà in campo l’impatto di un tempo ma sa sempre caricare compagni ed ambiente in pochi attimi. La Dolomiti non è timida dall’arco, pure con medie non eccellenti, è ottima a rimbalzo offensivo, la più scarsa di tutte negli assist, sprecando però pochi palloni. Non gioca ad un ritmo elevato, permettendosi così una difesa non banale, come si legge anche da un numero elevato di falli commessi, dato da leggere in duplice maniera, serve pure per spezzare il flusso avversario. Proprio quello che riuscì a fare ad inizio febbraio in fiera, mandando il tilt l’attacco bolognese, così da ribaltare una partita che l’aveva vista soccombere di 17 a 13’ dal termine, proprio per aver spezzato le certezze bianconere. Per completezza, all’andata a Trento, la Virtus vinse di 20. Assente Pajola almeno in gara1 (una botta al ginocchio, non quello operato), la Virtus dovrebbe avere Morgan, nel qual caso il turnover dovrà essere applicato pure tra gli esterni, situazione che coach Jakovliević ha dichiarato che potrà variare di partita in partita. La pressione sarà tutta sulla Virtus, Trento ha alti e bassi, ma come già dimostrato, può mettere in difficoltà chiunque quando gli astri l’assistono.
Si gioca domenica ore 19:00 alla Virtus Arena, streaming LBA tv, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Rossi, Perciavalle, Borgo.
