Flats Service Fortitudo Bologna - Elachem Vigevano, cronaca

Flats Service Fortitudo Bologna – Elachem Vigevano 85-93
E alla fine l’impresa la fa Vigevano, che pur ancora senza il suo regista Gallo non trema mai davanti alla Fortitudo imponendo ai Cavina’s il primo stop casalingo della stagione. Senza Fantinelli, Bologna recupera Zanelli che tanto fa in realizzazione assieme a Morris, ma il problema è reggere dietro, dove si arriva sempre un attimo in ritardo rispetto agli invasati lombardi. E trovare, davanti, un giro di palla che latita quando gli esterni, di fatto, fanno da tiratori e non da creatori. Doveva essere il riscatto dopo Livorno, niente da fare.
Cronaca
Si riparte con Fossa presente e cantante – vergando la gente del palazzo è di nuovo schierata, il silenzio è finito la Fossa è tornata - e cordone di gilet fosforescenti a separare i Manigoldi dal resto del Palasport (più qui che non a controllare i vigevanesi, ndr). D’Arcangeli tocca subito il campo senza particolari tremori, prima di cedere il posto ad un recuperato – e inizialmente ispirato – Zanelli. Sostanziale equilibrio, con Vigevano che piange sui liberi buttati da Freeman e Brickner, e Fortitudo che deve far di necessità virtù (Anumba da guardia) per il 20-17 del 10’.
Si resta un po’ imballati, prima che Sarto sciolga le trecce ai cavalli e con due triple ribalti un nuovo -2 esterno. Un po’ di vantaggio più che l’inerzia, diciamo, faticando a trovare punti di continuità e soffrendo i ribaltamenti di palla vigevanesi. Ed è chiaro che non c’è l’intensità per alzare la voce, per il 37 pari del 20’.
Servirebbe una scintilla per accendere il fuoco, ma stavolta nessun ospite si becca con il pubblico come successo al Paladozza nelle ultime casalinghe. Ci prova Zanelli con 3 triple, ma dietro si balla manco fossimo alla Baia Imperiale dei bei tempi, pur continuando Vigevano a lasciar liberi per strada e scendendo fino al -6. Con poco giro di palla ci provano solo gli esterni, e buon che una sciocchezza allo scadere di Freeman regala liberi a Zanelli, per il 65-63 esterno del 30’.
La rincorsa si conclude con 6 filati di Morris, e un tiro da 4 di Radonjic che fa +4. Chiusa? No, perché Vigevano non ha paura di nulla, e sono 4 triple, e nuovo +6 ospite. Si deve iniziare lo sprint di rincorsa, con Sorokas che fa -3, Brickner che mette (forse con fallo) un carpiato, Sorokas cross, clamoroso al Cibali.