L'ex capitano della Virtus - Andrea Michelori - è stato intervistato da Luca Muleo su Stadio.
Ecco un estratto delle sue parole.

Sulla partita di domenica contro Sassari. Avrei voluto esserci, rivedere Marco oltre a una partita che considero molto interessante.
La chat di gruppo dell'anno scorso è particolarmente attiva in questi giorni. E' divertente, ci sono sfottò, prese in giro. I ragazzi bianconeri hanno ottime carte, due in casa e quattro vittorie in fila sarebbero un bel biglietto da visita. Certo anche Spissu vuol dimostrare a tutti di essere pronto per questo livello, come sta facendo. Sono tutti carichi, il primo è Spizzichini che non c'entra nulla. Sarà una bella sfida, peccato non esserci.


Alla Virtus ora serve continuità. E' una bella squadra, sono andato a cena con i ragazzi, da quello che ho capito ci sono le condizioni per ricreale un gruppo eccellente. Tutta gente senza egoismo, l'insieme ricorda abbastanza quello dell'anno scorso. Questa è l'impressione che si ha da fuori, ed è anche quello che mi dicono da dentro. Ovvio che il livello sia un altro, con quattro americani il compito di Alessandro Ramagli sia difficile, ma lui è la persona giusta nel posto giusto, come dicono anche le prime partite.

Un arrivo pare imminente. In un certo senso potrebbe complicare le cose, qualcuno dovrebbe sacrificarsi un po' troppo e questo non è mai facile da gestire. Però se è per il bene della squadra, ben venga.

Alessandro Gentile è partito fortissimo. Sono contento per lui, l'ho visto e mi ha impressionato, sia fisicamente che come attitudine, si vede che ci sta mettendo tutto. Ma questo è un anno importante per ognuno dei giocatori Virtus, e questa può essere una chiave positiva. Chi deve dimostrare di essere al livello, chi cerca rilancio e su tutti Alessandro, desideroso di far vedere a tutti come i due anni passati non siano solo colpa sua ma anche dovuti a problemi di ambientamento. Ho visto una squadra in cui tutti si sbattono, e la palla, quando pesa, finisce a un italiano. E' una cosa strana e bella.

Contro Capo D'Orlando, premiato dal presidente Bucci, Michelori si è emozionato. Mi aspettavo qualcosa ma non così, è stato un momento bellissimo. E alla prima in casa non volevo mancare, dopo aver saltato la presentazione. Ora mi metto a fare il tifo.

STEFANO GENTILE: PRONTO A GIOCARE, IL MIO RUOLO E' FARE ORDINE E TENERE INSIEME LA SQUADRA
BIGNAMI CASTELMAGGIORE - UPEA CAPO D'ORLANDO 93-91