Caso Vildoza, spunta il "supertestimone": fu l'ambulanza a bloccare l'auto del giocatore

Nel fascicolo d'inchiesta sul caso Vildoza, per il quale la Procura ha chiesto l'archiviazione, è stata inserita la versione di un supertestimone, un ragazzo che ha visto la scena in diretta e ha riferito la sua versione sui social, versione che contrasta con quella fornita a suo tempo dagli operatori dell'ambulanza. Le sue parole sono riferite dal Resto del Carlino.
Io ero presente e ho visto l'ambulanza bloccare una macchina sul viale davanti al palazzo della Regione, proprio sulle strisce pedonali. Dopo che "l'ambulanza ha bloccato l'auto" di Vildoza, sono scesi tre donne e un uomo, "tutti vestiti di rosso", che "urlavano e cercavano di tirare fuori dalla macchina un uomo seduto all'interno, attaccato al volante, con strattoni e schiaffi". Solo dopo "è scesa la donna passeggera dall'auto per intervenire". A quel punto, quando entrambi gli occupanti l'auto sono scesi, "i quattro sanitari hanno cominciato a urlare che avrebbero chiamato la polizia" e che gli avrebbero fatto "passare dei guai", oltre a una "serie di insulti e minacce".
Dopo qualche minuto è arrivata un'auto dei carabinieri, seguita da due auto della polizia. "Da quel momento in poi prosegue il ragazzo nella testimonianza ognuno raccontava la propria versione dei fatti.
Ora, dopo la richiesta di archiviazione da parte del PM Federica Messina, il giudice potrà decidere se accoglierla, oppure andare avanti verso il processo. Nel frattempo la parte lesa (l'operatrice sanitaria Tiziana D'Antonio) potrebbe fare opposizione all'archiviazione.
