Basket City al mare, 12/6/2026
Basket City al mare, 12/6/2026
Stava vivendo una primavera molto particolare, con una Pasqua dove aveva aperto con temperature già estive, poi tanti di quegli alti e bassi per cui non capiva quando poteva sperare di fare qualche soldo o quando, invece, avrebbe potuto starsene a casa e farsi gli affaracci suoi. Ma Waimer, a inizio stagione, aveva un carattere ancora gestibile: insultava non prima della terza frase, sfanculava solo in caso di necessità, e in alcuni casi - raccontavano - avesse perfino salutato dei clienti. Ovvio che, quando si ritrovò in spiaggia quei due lì, tutto il suo aplomb cesenate andò a farsi benedire, e qualche inno poco adatto ad una cerimonia religiosa gli saltò fuori.
Waimer - Ecco, quando arrivate voi vuole veramente dire che iniziano le rotture di coglioni. Ma adesso non vanno di moda, che so, le isole Sbalvard? O i conventi? Proprio qua, sempre, sempre?
Bavvy - Ma ringrazia che c'è ancora qualcuno del capoluogo che viene a civilizzare questi posti di periferia, altrimenti avresti solo dei trichechi e delle otarie della bassa reggiana.
Waimer - Magari però portano più soldi di voi.
Piccy - Non gli parlare di soldi, che adesso che Caffettino ha stretto la cinghia non è più il famoso dottorzanetticheringraziamo ma viene trattato come un barista qualsiasi. E temono di dover fare una squadra che non perderà in semifinale ma magari prima, e che in Eurolega non perda 24 partite ma 39.
Bavvy - E' arrivato il fenomeno. Ma tu nella vostra faida interna da che parte stai? Sei di quelli che non andrà più perchè sei vedova di Caja, o che andrai e cercherai di bastonare quelli che hanno osato applaudire Caja e quindi lesa maestà?
Piccy - Come vedo sei sempre molto informato sugli affari miei, forse perchè non vuoi parlare di come vi fate sempre ridere dietro.
Bavvy - Noi? Ma dove la si trova una squadra dove volano gli stracci tra diverse fazioni della società? Dove l'allenatore si lamenta che lo sponsor non lo saluta, e dove ci si scanna sui social tra tifosi della, si presume, stessa squadra? Dove i giocatori devono pubblicare i loro referti per dimostrare che stanno male, e dove si fanno i processi ai saluti agli ex giocatori per vedere se c'è stata troppa enfasi o meno?
Piccy - E voi non avete fatto uguale, accusando Pajola di aver fatto apposta per non giocare i playoff, fino ad insultarlo per i saluti a Candi? E non avete ipotizzato che pure Niang abbia tirato indietro la gamba perchè tanto va via? E prima lingua in bocca con Jakovcomesichiama perchè quello prima era cattivo, ora è diventato una specie di umarell messo in panchina perchè Caffettino è diventato una pluma? Tu sei di quelli che stava con Ivanovic o con Edwards?
Bavvy - Pure tu sei sempre informatissimo sulle mie cose! Dai, pensa alla tua squadra... cos'è quella roba degli appartamenti? Volete solo giocatori di Bologna per risparmiare? Guarda, io ho una brandina in cantina, se vi serve posso affittarvela a prezzi modici, se volete prendere un giocatore da fuori. Solo che al massimo posso darla ad un piccolo, dato che non è una rete da due metri e mezzo.
Piccy - Lascia stare, magari proponila ai tuoi. Di solito, quando si parla di progetto giovani, è perchè di soldi non ce ne sono più.
Waimer sperava che in realtà di soldi che ne fossero, altrimenti non avrebbe potuto sopportare tre mesi di borbottamenti su palla che rimbalzava e non incassare. Lamentava poi che un ex giocatore di Forlì avesse fatto campo base in un bagno vicino al suo, e lì si che tra piade e altro si consumava, altro che quei due. Gli consumava il sistema nervoso invece la mamma di Sciobain, che voleva fare una roba chiamata conferenscol dal lettino e lamentava che il vento non rendesse i suoi capelli abbastanza fescion. Waimer le rispose con un rutto aromatizzato da una colomba pasquale non ancora digerita, e andò a controllare il suo prato. Dura, la vita.
