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(foto Virtus Bologna)
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VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – UMANA REYER VENEZIA 98-79 (29-16, 62-42; 82-54)

La Virtus reagisce e rialza la testa. Il primo successo della Olidata nella serie contro Venezia arriva in modo fragoroso. Lo scarto finale di +19, dopo aver toccato anche il +30, è più che emblematico. Tutti i giocatori bianconeri messi sabato sul banco degli imputati hanno dato le risposte attese, a cominciare da Edwards, mattatore dalla lunga distanza con 6 su 8 da tre punti. Anche coach Jakovljevic ha adeguato alcune situazioni in difesa e ha concesso maggiore spazio a Jallow rispetto a Smailagic. Scelta che ha ampiamente ripagato. La zona dove ha maggiormente dominato la Virtus è stato il pitturato con Diouf e Diarra che hanno dettato legge sia in attacco che in difesa. Tutto perfetto? No, perché le cattive notizie arrivano, ancora una volta, dall’infermeria con Vildoza uscito dal campo dolorante nel primo tempo e poi non più riproposto. La serie, ora sull’1 a 1, si sposta a Venezia.    

Cronaca: nello starting five della Virtus c’è Morgan al posto di Edwards e Jallow al posto di Smailagic. Proprio l’ex Ulm segna il primo canestro della gara. Dall’altra parte però Wiltjer, dopo una dominante gara 1, continua ad essere mortifero dal tre punti. Cambiano i difensori, ma l’ala di Venezia prosegue a vedere il canestro della Segafredo Arena grande come una vasca da bagno. La Olidata inizia con aggressività, quella che è mancata sabato scorso. Jakovljevic rispolvera per qualche minuto anche la difesa a zona 3 - 2. Tutto il quintetto iniziale realizza almeno un canestro e la truppa bianconera si porta sul 18 – 7. Valentine chiama, Edwards risponde e piovono triple. Il punteggio si impenna: 29 – 16 al decimo.
Vildoza è costretto ad uscire dal campo dolorante e a rientrare negli spogliatoi. Per la Olidata, che ha già una infermeria intasata, piove sul bagnato. Questa sera la Virtus vuole reagire alle avversità e, nonostante le rotazioni ancora più accorciate, vola sul +18 (46 – 28). Edwards è implacabile da oltre l’arco (5 su 7 nel primo tempo). Tutta la squadra è reattiva andando a stringere le maglie in difesa, in particolare con Hackett e Jallow, per poi correre in contropiede non appena possibile. Il finale del secondo quarto diventa il terreno del maliano. Diarra schiaccia a ripetizione sulla testa di Tessitori dando ancora più energia alla Virtus: 62 – 42 all’intervallo.
Momento di follia di Parks che prima sbaglia un comodo alley-oop, provando una improbabile schiacciata in reverse, e poi fa un fallo terminale su Hackett, incredibilmente sanzionato come fallo normale dagli arbitri. I bianconeri hanno il merito di restare focalizzati sul match senza buttare la partita in bagarre. Il divario aumenta con la Olidata che domina nel pitturato. Diouf produce 8 punti nel terzo quarto, ma le cifre non dicono tutto sul suo lavoro svolto. Ancora Parks protagonista in negativo. L’ala del Queens termina anticipatamente la partita con un fallo antisportivo. Contestualmente gli arbitri fischiano fallo tecnico a Diarra, che si somma a quello del primo tempo, e il risultato è l’espulsione per il centro maliano. 82 – 54 al 30simo. 
La partita è già segnata e l’ultimo quarto serve solo a dare minuti a chi solitamente vede poco il campo. Spahija getta sul parquet De Nicolao e Lever, mentre Jakovljevic fa esordire Akele e il giovanissimo Galassi. Finisce 98 – 79, la Virtus pareggia la serie. 

Tabellino

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – UMANA REYER VENEZIA 98-79 (29-16, 62-42; 82-54)

BOLOGNA: Vildoza 3; Edwards 25; Niang 4; Smailagic 4; Hackett 4; Ferrari 2; Morgan 13; Diarra 12; Jallow 11; Diouf 18; Akele 2; Galassi 0. All. Jakovljevic

VENEZIA: Tessitori 12; Cole 2; Horton 4; Lever 5; De Nicolao 10; Candi 8; Bowman 4; Wheatle 4; Nikolic 4; Parks 6; Wiltjer 14; Valentine 6. All. Spahjia 

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Halftime: G2 Virtus Olidata Bologna - Umana Reyer Venezia 62-42