CONSULTINVEST PESARO – OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 68-63 (23-7; 31-29; 52-39)

Una brutta Virtus – veramente brutta – perde a Pesaro e finisce all'ultimo posto in classifica, in buona compagnia. L'assenza di Pittman è le condizioni ancora precarie di Ray (3/18 al tiro) sono di sicuro attenuanti, ma non possono bastare a spiegare una serataccia così. Con un pessimo atteggiamento difensivo e un attacco ancora peggiore i bianconeri sono finiti sotto di 16 nel primo quarto, poi da lì è cominciato un lungo elastico, con la Virtus che con sprazzi di buona difesa si è riavvicinata più volte, anche a -2, poi è tornata sotto anche di 20, poi si è riavvicinata, poi è stata respinta, e così via. Peccato, perché la Victoria Libertas è apparsa davvero poca cosa, e di fatto ha giocato in tre: Christon, McKissic e Lacey. E' però bastato per vincere contro una squadra che oggi ha tirato in maniera disastrosa: 19/70 con 7/32 da tre. La cosa singolare è che i bianconeri hanno avuto quattro giocatori in doppia cifra (Gaddy 14, Vitali 12, Odom 11, Mazzola 10) e Ray a 9, e hanno vinto la battaglia a rimbalzo, ma non è bastato.

Bisogna anche segnalare che - per problemi non dipendenti da TRC ma dal segnale video che arrivava da Pesaro - la qualità della diretta video è stata disastrosa.

Cronaca: si parte male, con Christon che domina uno spaurito Gaddy e piazza 7 punti nei primi 4' per il 9-2 iniziale. Valli chiama timeout e prova a metterci una pezza, ma nessuno fa canestro e Pesaro trova facili punti in contropiede. McKissic porta i suoi facilmente al +15, e non è finita qui, perché lo stesso McKissic firma il +16 (23-7) con un tap-in sulla sirena. Per i bianconeri impatto da incubo, con 3/10 da due e 0/9 da tre, e difesa onestamente imbarazzante.
I Forever Boys presenti a Pesaro chiedono ai giocatori di tirare fuori gli attributi. E la squadra risponde, stringendo le viti dietro e costringendo i padroni di casa a svariate palle perse e infrazioni. In più l'attacco si sblocca e dal -18 la Virtus torna a -5 (25-20) con un 13-0 in cui c'è tanto di Mazzola e Gaddy. Dopo 14 padelle consecutive entra anche qualche tripla, e con un rocambolesco gioco da tre punti di Valerio Mazzola le Vu Nere vanno al riposo sul 31-29, perfettamente in partita. E stavolta è Pesaro ad aver segnato appena 6 punti nel periodo, e con soli tre uomini a referto.
Si riprende, e sembra di rivedere il primo quarto. La Virtus non segna mai, e Pesaro con un ottimo Lacey piazza un 11-0 e scappa ancora sul 42-29. Il digiuno offensivo dura quasi 6 minuti, e viene spezzato da due liberi di Ray. Ma quando si iscrivono a referto Ceron e Gazzotti, i bianconeri affondano nuovamente. La panchina bianconera si prende pure un tecnico, e si arriva al -20 (52-32). Negli ultimi due minuti di quarto però la Virtus torna a difendere sul serio: viene fuori un 7-0 propiziato da Odom, e al 30' c'è ancora vita: 52-39.
Ultimo quarto, Pesaro torna subito a +16 (57-41) con Christon. La Virtus reagisce con Fontecchio, poi la partita diventa tesa: prima storie tese Mazzola-Gazzotti, poi un fallaccio di Christon su Vitali. Ancora sportellate tra Gazzotti e Mazzola, ed è a quest'ultimo che viene fischiato il quinto fallo. Intanto il tempo passa, e Christon e Lacey mettono canestri pesantissimi. Per l'ennesima volta sembra finita, per l'ennesima volta la partita si riapre con le triple di Ray e Vitali per il -8 (64-56) a 2'. Si arriva anche al -6, e ci sarebbe anche l'occasione di avvicinarsi di più – perché Pesaro sbaglia di tutto, anche i liberi - ma ci sono ancora errori su errori. Finisce 68-63.

CONSULTINVEST PESARO – OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 68-63 (23-7; 31-29; 52-39)
PESARO: Shelton 5; Basile 0; Gazzotti 4; Lacey 15; Christon 21; Solazzi NE; Candussi 0; Walker 0; Rosa NE; Ceron 8; Serpilli NE; McKissic 15. All. Paolini
BOLOGNA: Pittman NE; Fabiani NE; Vitali 12; Cuccarolo 0; Gaddy 14; Williams 0; Paiola NE; Fontecchio 7; Mazzola 10; Oxilia NE; Odom 11; Ray 9. All. Valli
MATTEIPLAST, VITTORIA A VITERBO
PESARO - FORTITUDO SUPERCOPPA 2001, PAGELLE E STATISTICHE