VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Spissu voto 5.5 - Fa girare la squadra, prendendosi pochissime responsabilità al tiro. Cinque assist, ma a tratti pare far fatica. Ramagli spigherà poi dei suoi problemi fisici in settimana.
Umeh voto 6 - Si veda alla voce Spissu. Problemi fisici in settimana, parte contratto e a lungo falloso e nervoso, si sblocca nel finale e comunque 14 punti li mette nel carniere, contribuendo a una vittoria assolutamente tranquilla.
Pajola voto 6 - Quatro minuti di ottimo atteggiamento difensivo.
Spizzichini voto 7 - Punti, rimbalzi e assist. Partita intelligente, utile, mai sopra le righe.
Petrovic voto 6 - Parte in quintetto e gioca quasi 15 minuti, tutti ottimi dal punto di vista difensivo, con un grande lavoro su Bobby Jones.
Rosselli voto 6.5 - Sale di colpi durante la partita, e nel secondo tempo fa praticamente solo cose utili, un canestro, una difesa, un rimbalzo importante.
Michelori voto 5.5 - Gli anni passano, ma è sempre lui. La solita grinta difensiva, i soliti movimenti macchinosi e spesso fallaci in attacco: 2/7 al tiro, con alcuni erroracci difficili da spiegare.
Oxilia voto 5.5 - Dei giovani, quello meno incisivo. Timido, si vede pochissimo.
Penna voto 7 - Lui timido non è. Si presenta con cinque punti in fila, poi con grande faccia tosta va in doppia cifra e aggiunge anche 5 rimbalzi. Grande esordio in A2.
Lawson voto 8 - Semplicemente dominante: 26 punti, 11 rimbalzi e la capacità di fare canestro in tanti modi diversi.

Le parole di Alessandro Ramagli - Direi che ho avuto buone risposte. Abbiamo giocato con grande umiltà sapendo che dovevamo arrangiarci senza Klaudio e che in settimana Umeh e Spissu avevano avuto grandi difficoltà. La nostra solidità costante è stata la chiave, siamo stati sempre aggresivi in difesa tenendo basso il loro punteggio lasciando solo qualcosa di troppo negli ultimi minuti. Abbiamo preso quasi l'80% dei rimbalzi difensivi e il 40% in quelli offensivi e questa non è una specialità della Virtus recente quindi sono soddisfatto,tutti hanno collaborato, dobbiamo continuare cosi e lavorare duro in palestra. La parte emozionale è stata molto positiva perchè siamo una squadra giovane e questa vittoria ci serve ancora di piu per guardare avanti con positività. La squadra ci ha messo forse un po' a carburare ma "in medio stat Virtus" che calza a pennello qui. Ci siamo guardati un po' intorno ma poi ci siamo subito ripresi al massimo. Voglio dire che questa sera il pubblico ha potuto vedere Penna per quello che è e che era giá nelle giovanili. La squadra lo sa e sa che puo affidargli tiri importanti e non si tirerà indietro,vada come vada. non è scontato ma stasera è stato bravo.
Ringrazio i Forever perchè la squadra li ha sentiti molto vicini. Hanno ragione. Non siamo qui per "partecipare" né per "pettinare le bambole", come direbbe il mio amico Matteo. Siamo qui per vincere una partita dopo l'altra con i nostri giovani.⁠ Il termine "vittoria" del loro striscione lo associo alle sfide di ogni domenica più che al campionato finale. Dobbiamo fare un passo alla volta.⁠⁠⁠


Le parole di Marco Andreazza - Innanzitutto complimenti alla Virtus, vittoria meritata da grande squadra nonostante le difficoltà. Hanno trovato energie da giocatori che io personalmente - venendo dal settore giovanile - conosco bene e non mi stupiscono. Forse i miei ragazzi un po' meno ma non ho niente in particolare da rimproverare a loro. Abbiamo una scarsa conoscenza reciproca e non siamo ancora abituati a queste partite. Sappiamo dove dobbiamo lavorare e che dobbiamo crescere. Su questo campo non verranno a vincere in tanti, penso e spero. I rimbalzi d'attacco sono stati sicuramente una chiave. Abbiamo dovuto giocare a difesa schierata e quando s'è infiammato Umeh abbiamo perso forse un po' la pazienza ma anche sul -16, nonostante un po' di confusione abbiamo provato a rientrare e ci siamo anche riusciti in parte. Ero molto piu preoccupato che non fossimo pronti nelle situazioni tattiche perchè siamo un gruppo nuovo. Abbiamo lavorato sul tagliafuori, ma anche con gli accoppiamenti favorevoli o senza grande differenza non ci siamo riusciti. Ci siamo comportati un po' da "sbarbati" forse ma non è un rimprovero. Questo è un campo difficile per tutti con una squadra che penso sarà fra le candidate alle posizioni importanti di classifica.

Le parole di Lollo Penna: E' stato il mio vero esordio, prima della partita ero teso, ma in maniera positiva, perchè so che questa è una grande opportunità per me e voglio giocarmela alla grande. Oggi ho fatto bene, ma perchè mi ha aiutato il gruppo. Ci aiutiamo l'uno con l'altro, dai ragazzi più esperti ai più giovani. Poi le prestazioni che ho fatto e che farò non le giudico io.
In difesa devo diventare un "cacciatore di palloni"? Sì, perchè la mia altezza è questa, non credo di crescere ancora. Devo diventare un giocatore "rognoso", e crescere dal punto di vista fisico. Abbiamo un grande preparatore atletico col quale sto lavorando per imparare a "tenere botta" e tenere i contatti.
Questo campionato può lanciarmi? Io aspetterei, è una partita. Lungo la stagione si vedrà, dovrò dimostrare in più partite se posso giocare a questo livello.
I tifosi mi hanno già identificato come "portabandiera"? Forse perchè sono di Bologna, ma anche qui mi pare presto per giudicare. Io penso ad allenarmi e crescere come giocatore e come squadra, e poi vedere alla fine dell'anno cosa si farà.


(interviste raccolte da Valentina Calzoni)

Il video delle interviste, realizzato da Laura Tommasini di Sportpress

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