LAVOROPIU’ BOLOGNA

Fantinelli - voto 7,5 – (10pti, 2/2, 4/4, 0/2) - La prima doppia cifra negli assist è la prova che la maschera è stata buttata nella differenziata. Guida senza problemi alcuni.
Cinciarini - voto 8 – (24pti, -, 3/8, 6/8) - Deve concludere in fretta e furia la convalescenza, ma forse proprio l’essere ancora intonso da fatiche gli permette la goleada.
Rosselli - voto 6,5 – (12pti, 3/4, 3/5, 1/4) - Non c’è bisogno di spolmonarsi più di tanto, lascia che far girare la palla siano gli altri.
Leunen - voto 8 – (19pti, 2/2, 7/7, 1/2) - Impressione che, se reggerà fisicamente, a questo livello possa fare quello che vuole, tranne forse arbitrarsi o scegliere la musica del prepartita.
Pini - voto 5,5 – (1pt, 1/2, 0/3, -) - Difficile, digerire settimane di fin troppi complimenti. Il pane odierno è più duro, i denti non si adeguano subito.
Venuto - voto 5,5 – (0pti, -, 0/1, 1/3) – Non riesce ad aggrapparsi al tiro, e si limita ad una gestione fin troppo lineare.
Sgorbati - voto 7 – (14pti, -, 4/6, 2/2) - Sfrutta l’occasione, firmando il ricucire la prima folata imolese. Poi amministra, in tranquillità.
Benevelli - voto 6,5 – (7pti, -, 2/4, 1/4) - Con la palla che rotea in totale semplicità, gli serve solo farsi trovare: a volte va, a volte un po’ meno. Si vedrà.


LE NATURELLE IMOLA

Fultz - voto 5,5 – (11pti, 3/3, 1/1, 2/5) - Spara tutto subito, poi la lingua fuori è il tributo all’anagrafe.
Bowers - voto 6 – (12pti, 3/4, 3/3, 1/5) - Lamentandosi di una squadra che non sempre, in attacco, capisce cosa voglia fare.
Crow - voto – (7pti, 2/2, 1/2, 1/3) - Tra la carne e il pesce, non decidendosi però da che parte andare.
Raymond - voto 4 – (17pti, 5/5, 6/12, 0/5) - Dovrebbe pagare la tassa sugli immobili, per quanto visto al Paladozza. Le cifre non ingannino.
Simioni - voto 6,5 – (15pti, 3/4, 6/10, -) - Faticano a prendergli le misure, poi le prendono.
Montanari - voto 6 – (0pti, -, -, 0/1) - Avrà modo per giocare, in questa Imola.
Magrini - voto 6 – (7pti, 4/4, -, 1/3) - Cerca di capirci qualcosa.
Prato - voto 6,5 – (8pti, 3/3, 1/2, 1/1) – Le canoniche zampate dell’esperienza, prima di farsi male.
Rossi - voto 5 – (2pti, -, 1/5, -) - Presumibile che ci si possa aspettare qualcosa di più.
Calabrese - voto NG – Rapida apparizione.




VERBA MANENT

Martino - Felicissimo per questa vittoria, ottenuta non al completo perchè a Mancinelli si è aggiunta l’assenza di Hasbrouck, che avrebbe potuto giocare ma che non abbiamo voluto rischiare: voleva esserci a tutti i costi, ha fatto la ruota, ma per fortuna l’operato dei compagni ci ha dato la possibilità di preservarlo. Dato che abbiamo rispettato Imola non lo abbiamo tenuto fuori, ma la mia speranza era quella di non usarlo. Sulla gara di oggi, abbiamo faticato nel primo quarto quando sapevamo che loro ci avrebbero messo in difficoltà alternando le difese, ci abbiamo messo un po’, ma poi è cresciuta la qualità, abbiamo trovato vari protagonisti con 27 assist e 5 in doppia cifra. Statistiche che mi fanno piacere, sono molto contento perchè temevo una Imola che è venuta qui leggera, e noi avevamo solo da perdere. Cinciarini? Si dimostra un valore e non certo un problema, ma anche Sgorbati molto bravo: ha avuto responsabilità e si è fatto trovare pronto, e tutti hanno mostrato il proprio valore per cui vorrei evitare parlare di singoli. E’ la squadra, senza due giocatori, ad aver battuto anche agevolmente una avversaria ostica. Sono vittorie che possono fortificare il gruppo. Eventuali cose da rivedere? Forse male la difesa sul pick and roll, ma voglio riguardare la gara. Ci sono tante situazioni, anche offensive, che vanno sistemate. E opzioni difensive da esplorare, cosa difficile con tutte queste assenze. Dobbiamo stare sul pezzo mentalmente: la piazza non è facile, e dobbiamo essere bravi a non sentire tutti i complimenti, il nostro obiettivo più grande è fare qualcosa di piccolo in ogni partita. Domenica? Spero di recuperare tutti, di Hasbrouck ne sono quasi sicuro, per Mancinelli dipenderà dal ginocchio: voglio in campo giocatori che possano dare il massimo, anche per rispettare chi va sul campo. Non possiamo fare a meno dell’energia, quindi se non potrà essere al massimo meglio andare con altri.

Di Paolantonio - Abbiamo provato a metterli in difficoltà dall’inizio cercando di rompere il ritmo del loro attacco. Abbiamo provato a togliere punti di riferimento, ma abbiamo permesso loro di girare la partita quando abbiamo fermato troppo la palla in attacco e non abbiamo più costruito gli ottimi tiri dell’inizio della gara. Bravi a non mollare alla fine, ma il nostro campionato non passa da qui. La zona iniziale? Per cambiare un po’ il flusso della partita, ma le partite non possono finire 0-0, ma abbiamo iniziato a perdere quando abbiamo concesso perse e contropiedi.





2 APRILE, IL GIORNO DELLA FORTITUDO VITTORIOSA A REGGIO EMILIA E DI TEO ALIBEGOVIC
BIGNAMI CASTELMAGGIORE - UPEA CAPO D'ORLANDO 93-91