Flats Service Fortitudo Bologna - Wegreenit Milano, cronaca

Flats Service Fortitudo Bologna – Wegreenit Milano 83-73
Incastonata tra una facile prima e una difficile poi, l’infrasettimanale con Milano vede la Fortitudo annaspare un po’ lungo tutto il corso della gara, accorgendosi poi però che tranno qualche raro attimo non c’è mai stata davvero la paura di perderla, questa, e non serve mandare il campo la propria versione migliore per chiudere la questione e lasciare il tutto alla prossima. Fantinelli e Sorokas svettano, gli altri peccano di troppo gregariato, così è se vi pare. Ma per l’Urania basta e avanza.
Cronaca
Si parte con pesantezza collettiva, prima che la Fortitudo apra le danze cercando di alternare il proprio gioco offensivo e dimostrare che non solo di sparakkjanza si tratta. Dignitosa varietà, 21-13 al 10’.
La palla poi non gira più, con Fantinelli che la passa e se la ritrova di nuovo in mano al termine dei 24” senza nulla di costruito, ringraziando poi un ispirato Anumba per il mantenere un po’ di vantaggio. Difesa meglio di quanto non sia l’attacco, problemi di fallo per lo stesso Anumba e Della Rosa, forse la faida della famiglia Gagliotti in Un posto al sole sarebbe più succosa, 35-30 al 20’.
Si mantiene il comando ma non il potere, ringraziando anche il fatto che Milano sprechi la metà dei liberi che si procaccia. E’ un quarto più lungo di quanto non meriti, anche se di fatto ad un certo punto iniziano a segnare quasi tutti alzando il punteggio del tabellone in modo quasi imprevisto. 62-55 al 30’.
Milano gigioneggia, sprecando possibili palle vantaggio in modi da far piangere il proprio coach, ma intanto l’attacco bolognese si incastra nell’unica opzione del tiro da X metri con X tendente all’infinito, ed è normale che ad un certo punto il sorpasso si concretizzi. Si ringrazia Gentile che dopo una persa preferisce smadonnare piuttosto che tornare in difesa, e Sorokas bolla un +4 che è ossigeno. La tenzone gira qui, lasciando poi che siano i soli Fantinelli e Sorokas a chiudere il tutto.
