Guerri, "Poca polemica e molta partecipazione. La Effe è un bene di tutti"
Rossano Guerri è stato sentito da Filippo Mazzoni per il Carlino Bologna. Un estratto dell'intervista.
"Sono soddisfatto. E' stato un periodo intenso per tanti motivi, ma altrettanto bello e confermato della percezione di quello che stiamo facendo e, come sempre, dalla grande risposta del pubblico. Ora c'è una proprietà stabile affidata alle mani di Matteo Gentilini che vuole solo il bene della Fortitudo. La Effe è un bene di tutti, l'azionista ha proprietà, ma non il possesso che è di tutti. Per noi i tifosi hanno voce in capitolo, sono ascoltati e rispettati. Per me vince il concetto di squadra, tutte le componenti sono importanti, ci deve essere confronto, ma anche rispetto dei ruoli.
I primi mesi? Sotto il punto di vista societario abbiamo fatto tante cose positive, ridisegnando un budget sostenibile e dando vita a un' importante spending review. C'è grande attenzione al bilancio, io come presidente per esempio non prendo un centesimo impegnando anche il mio tempo libero per il bene della Fortitudo. Abbiamo inserito tanti giovani che portano entusiasmo ed energia e che lavorano mettendo grande passione in tutto quello che fanno.
I tifosi? I riscontri sono favorevoli, siamo nella direzione giusta. I segnali che sono arrivati da tifosi e consorziati ci danno fiducia. I consorziati sono una sessantina. Vorremmo arrivare a 70 a fine anno.
Il campo? Cavina è un grande allenatore. Siamo molto contenti dell'approccio, di come gestisce il gruppo. E' una persona costruttiva, esigente, come giusto che sia, ma trasmette alla squadra i giusti valori. Ha costruito e guida la squadra nel modo migliore. Poca polemica e molta partecipazione. Aggiungo che se la squadra vince è merito dei giocatori e di Cavina, ma se perde la responsabilità è prima di tutto della società.
Obiettivi? Si parte sempre per vincere. La nostra è buona squadra, poi ce ne sono altre ottime. Contrariamente a quanto sento dire il livello della A2 non si è abbassato anzi si è alzato. Sarà un campionato bello con delle eccellenze come Sassari, Rimini, Livorno, Brindisi, ma noi ci crediamo e faremo di tutto per riportare la Fortitudo dove merita"