Domani la Virtus affronta Parigi al PalaDozza

VIRTUS BOLOGNA – PARIS BASKETBALL
E poi si gioca. Travolti dall’affaire Ivanovic, passa in secondo piano il filotto di partite, tutte casalinghe, che attende la Virtus a farle compagnia durante le festività pasquali. 6 incontri in nemmeno 13 giorni, tra PalaDozza e arena in Fiera, provando così a riportare l’attenzione al basket giocato dopo quello, inevitabile, parlato. L’esonero di Dusko Ivanovic ha fatto clamore, coach campione d’Italia in carica, primo in classifica in LBA e ben sopra la posizione indicata dal budget in Eurolega, ma quanto accaduto nell’ultimo periodo faceva intravedere un rapporto ormai logoro. Situazione che si ripete costante nelle sue ultime apparizioni europee, sale sul treno in corsa, sistema il tutto nell’emergenza, scende quando c’è da programmare a medio e lungo raggio. Se mai un giorno parlerà, lui che parlava poco anche quando avrebbe dovuto, avremo la side B dell’accaduto, ora resta la side A della società. La prima partita che le V nere affronteranno, pare la propria situazione allo specchio. Paris (alla quale in questi giorni è stato consegnato il titolo nazionale 2024, tolto a Monaco), grande sorpresa degli ultimi anni, vincente al primo colpo in Eurocup, subito ai playoff al debutto in Eurolega, sta passando un anno difficile di transizione. Segue la Virtus in classifica in Europa, fuori dalla coppa nazionale (finale a fine aprile tra Monaco e La Mans), non bene nel campionato transalpino, ha appena giubilato coach Tabellini, preparandosi così ad affrontare le V nere in un derby di debutto tra vice, per i francesi Julius Thomas, di qua Nenad Jakovljević. Sono la dimostrazione lampante che anche investendo in conoscenze cestistiche, prendendo giocatori e valorizzandoli, non si può costruire un progetto a lungo termine se questi dimostrano sul campo di essere di alto livello, arrivano le big e a suon di milioni strappano chi ha fatto l’impresa. Usciti così T.J. Short, Ward, Malcolm, Jantunen, non sempre i “miracoli” si ripetono. I sostituti non hanno reso come da aspettative, l’investimento è stato fatto, ma alla prova dei fatti la differenza è stata sostanziale, così i vari Willis, M’Baye, Robinson, Stevens, Faye, Rhoden han deluso le alte aspettative e finito per far saltare il coach da Castelfranco Emilia, uscito dal vivaio Virtus. In tutto questo, un po’ come a Bologna c’è la voce del cattivo Edwards, sotto la Torre Eiffel c’è quella di Nadir Hifi, unico delle stelle rimaste, a lamentarsi di gioco e squadra. Ed anche in quel caso a pagare è stato il coach. Il 2002 francese fino ad ora ha sempre tirato tutto ciò che gli passava per le mani, 15 volte di media a partita a cui aggiungere quasi 6 liberi, questa prevedibilità gli costa medie di basso profilo. La partita per le V nere ha però più significati e grande importanza, i parigini distano una vittoria, batterli (e nel caso ribaltare il -11 dell’andata) garantirebbe un posto nei 16, ossia tra quelli che portano a casa qualche soldino. Sancirebbe pure l’imbattibilità del PalaDozza in Europa, fortino che molto ha contribuito alla buona partenza continentale, oltre a lanciare nel modo migliore la biglietteria per le restanti 5 a fila in pochissimi giorni, così da alimentare le casse della società. Paris è una delle peggiori difese, è la formazione che tira più di tutte dall’arco (non tirando bene) e gioca ad un elevatissimo numero di possessi. Lo fa comandando a rimbalzo e rubando molti palloni, difende con forte pressione sui portatori e sulle linee di passaggio, ma battute quelle, al ferro ci si va con facilità. Un gioco ordinato, con tiri ben costruiti può metterli in difficoltà, tolte le transizioni e le situazioni affrontate a difesa non schierata, vanno in affanno, pessimi in costruzione con pochissimi assist, se non corrono escono dallo spartito. Sarà una battaglia tra chi avrà più voglia di dimostrare come la scelta societaria sia stata corretta, proponendo il meglio del proprio repertorio.
Si gioca domani ore 20:45 al PalaDozza, in tv su Sky, streaming Now, in radio su www.radiobolognauno.it.
