La Fortitudo tornerà in campo il 6 marzo a Livorno

Con il surriscaldarsi della dialettica tra correnti societarie che promette di aprir polemiche che nemmeno l'incipiente Sanremo, la Fortitudo che va in campo si gode il momento magico ed una posizione di classifica che apre scenari molto interessanti, che vanno dalla possibilità di arrivare ai playoff in quote migliori rispetto al passato fino all'estremo sogno del primo posto. Saranno le trasferte a Pesaro e Brindisi, per forza di cose, gli spareggi per capire la forza del destino, intanto c'è un terzo posto non del tutto prevedibile, un mese fa. Quando addirittura si discuteva sul continuare o no ad investire sulla stagione - Perkovic o non Perkovic? - piuttosto che pensare già al 2026-27, e la squadra convinceva poco. Ora, grazie a 4 vittorie di fila (riconoscendo che Ruvo e Torino non erano proprio Belgrado e il Pireo), il mondo pare cambiato.
Squadra compatta attorno a Caja, si direbbe, e situazione infortunati che potrebbe giovarsi di un marzo dove almeno all'inizio si giocherà a spizzichi e bocconi: in attesa dei responsi definitivi su Della Rosa (piede finito involontariamente sotto quello di Hogue: domenica sera c'era ottimismo, potrebbe essere questione di qualche settimana e nulla più) la prossima gara sarà venerdì 6 marzo a Livorno, anticipo Rai, per poi tornare al Paladozza mercoledì 11 per il derby contro una Cento, ahiloro, in caduta libera dopo l'ottimo inizio. Sosta quindi ben accetta, perchè se da un lato ci si ferma in un momento positivo, dall'altro si potrà godere mentalmente di questa onda buona e ammortizzare i dolori degli infortunati in un periodo con pochi impegni agonistici. Poteva andare peggio.
