nba camp
nba camp

Pallacanestro Trieste annuncia che il suo azionista di maggioranza e di controllo, Paul Matiasic, ha ceduto le proprie quote in CSG a un fondo estero. Il consiglio di amministrazione ha ratificato l'uscita di Matiasic dalla compagine societaria.

Si chiude così un triennio segnato da oltre 17 milioni di euro di investimenti, che hanno portato a traguardi sportivi di grande rilievo: un ritorno in Serie A dopo una sola stagione in A2, una storica qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, un ritorno in Europa dopo più di vent'anni raggiungendo le Top 16 della Basketball Champions League con vittorie su storici club europei, e la conferma ai massimi livelli con partecipazioni consecutive alla post-season della LBA. I risultati sul campo sono andati di pari passo con l'attenzione alla comunità, divenuta parte integrante del processo di crescita, e all'immagine del club, consolidatasi come una delle più riconoscibili a livello nazionale, grazie anche a una crescita esponenziale dei propri canali digitali. In sintesi, gli ultimi tre anni rappresentano alcuni dei più memorabili nella storia del nostro club.

"Il mio viaggio con la Pallacanestro Trieste", ha dichiarato Paul Matiasic, "è giunto al termine dopo aver completato tutte le operazioni necessarie per garantire continuità al club, implementando un piano di successione iniziato lo scorso gennaio e ora concluso. Dal mio primo giorno come presidente, fino al mio ultimo momento alla guida di questo club, sono sempre stato guidato dalla gioia e dalla gratitudine verso la città e le persone che hanno reso grande la Pallacanestro Trieste: i nostri tifosi e le persone che lavorano ogni giorno per far sì che la pallacanestro a Trieste continui a essere qualcosa di straordinario.

Guardando indietro a ciò che abbiamo realizzato insieme in questi tre anni, provo un profondo senso di orgoglio: abbiamo unito la squadra con la sua gente come mai prima d'ora, coinvolgendo l'intera comunità e rendendola un cuore attivo e pulsante del nostro processo di crescita. Abbiamo ottenuto insieme vittorie storiche, arrancato nella neve in Ungheria, ci siamo spinti a ovest verso le Isole Canarie e abbiamo riportato con orgoglio la maglia di Trieste in Europa. In tutto questo, lo abbiamo fatto insieme. Non abbiamo mai avuto così tanti tifosi come in quest'ultima stagione, e questo è stato un segno evidente che abbiamo lavorato nel modo giusto per arrivare ai loro cuori.

Tutto questo è stato fatto per una ragione ben precisa: il mio amore per Trieste e per la sua gente, che non è mai venuto meno, nemmeno nei momenti difficili. Gli ultimi mesi sono stati molto complessi per quanto riguarda i rapporti con la città: è importante sottolineare che la mia comunicazione riservata, per quanto difficile da mantenere e mal interpretata come mancanza di volontà di dialogo, è stata fondamentale per garantire l'integrità competitiva della Lega e per finalizzare il passaggio di proprietà. La mia promessa nei vostri confronti non ha mai vacillato: uno scenario senza la storica Pallacanestro Trieste non è mai stato un'opzione.

Ho ricevuto rassicurazioni da più parti, sia pubbliche che private, sul fatto che la Pallacanestro Trieste rimarrà al centro della loro attenzione: il club avrà bisogno di ricevere un significativo supporto locale, ma a oggi la dirigenza ha gli strumenti per mettersi al lavoro per la prossima stagione. Auguro a Trieste i massimi successi sportivi e un prospero sviluppo aziendale, con la consapevolezza di aver posto solide basi per il futuro."

Playground Giardini Margherita, comunicato del 24 giugno