Marco Calamai è stato sentito da Alessandro Gallo sul Resto del Carlino. Un estratto dell'intervista.

"La Fortitudo è stata brutta con Cividale, in Supercoppa, per la modalità non solo della sconfitta, ma anche perché non è riuscita a sfruttare l'essere stata avanti per 35 minuti. Però, anche in questo caso, dobbiamo operare un distinguo: affrontare le squadre di Pillastrini non è mai facile. Stefano pesca giocatori dalle serie inferiori o magari da rilanciare. E li riporta al top. Penso a Berti, Cesana, Costi. E così ha rivinto la Supercoppa. Detto questo, non mi aspettavo la sconfitta dopo un precampionato nel quale la Fortitudo era riuscita a battere anche diverse formazioni di serie A. C'è stato l'infortunio di Stazzonelli. Un ottimo acquisto, anche perché si tratta di un elemento che può ricoprire tre-quattro ruoli diversi. Il suo stop ha generato un'altra complicazione, cioè il ritorno un po' più celere, sulla tabella di marcia, di Valerio Mazzola. Adesso la squadra è più difficile da gestire: ci sono sei giocatori interni e solo quattro esterni, Fantinelli, Zanelli, Morris e Sarto. Anche se Cavina sta lavorando bene. Ha detto che Anumba può fare l'esterno. E, infortunio a parte, sta lavorando bene in questa direzione. Moretti è un altro acquisto azzeccato. Un altro giocatore destinato a crescere e a essere dominante. Peccato, ripeto, per l'infortunio di Stazzonelli. E credo che vadano dati minuti a Radonjic, che magari è sottovalutato. In realtà garantisce blocchi, difesa, rimbalzo e punti. Poi Mazzola: importantissimo. Garantisce equilibrio. In Fortitudo respiro tranquillità e tanta unione. Poi, il ritorno in Furla è importante. L'accordo con la SG è di valore. Vedo entusiasmo, abbonati e consorziati che aumentano. Sulla fiducia."

 

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