Virtus, il punto dopo la vittoria a Dubai

Negli Stati Uniti questo fenomeno viene chiamato addition by subtraction. Quando una squadra perde uno o più giocatori, gli altri fanno un passo avanti e il gruppo ci guadagnano. E’ esattamente quello che sta succedendo alla Virtus in questo periodo. Le assenze e le rotazioni ridotte (ieri a 9) hanno fatto sì che tutti si sentano responsabilizzati e rispondano presenti, anche se sono costretti a giocare fuori ruolo. E così ieri a Dubai i bianconeri hanno vinto l’ennesima partita capolavoro, trascinanti da un Niang stellare (17+17) ma con tutti i giocatori che hanno messo in campo il 101% di energia. E così anche nell’unico momento di difficoltà, quando Dubai aveva sorpassato sul 65-63 a 5’ dalla fine, la squadra non si è scomposta e ha vinto con autorità la partita piazzando un parziale di 16-7 in cui c’è stato tanto Edwards
Questa squadra ha qualcosa dentro, ieri è arrivata l’ennesima riprova. Tutti difendono, tutti si passano la palla. Il gruppo è davvero fatto a immagine e somiglianza di coach Ivanovic, come dimostrano la difesa e lo spirito di squadra. Con questo atteggiamento, anche i play-in di Eurolega paiono possibili. Il decimo posto è ancora a una vittoria di distanza, ma intanto Dubai è stata messa alle spalle, con anche un pesante 2-0 nello scontro diretto. E intanto, la consapevolezza di questa squadra nei propri mezzi cresce ogni giorno di più.
