Virtus, domani arriva Udine

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – APU OLD WILD WEST UDINE
Ultima giornata di LBA prima delle F8 di Coppa Italia e della pausa per le nazionali, la Virtus ospiterà Udine, provando a dare un segnale incoraggiante dopo il trentello (secondo a fila) rimediato in Eurolega. Vero che i play-in sono un sogno svanito, ma continuare così non è una situazione confortante. Per migliorare costantemente occorre confrontarsi coi migliori, però giocando e non arrendendosi, inoltre vincere aiuta a vincere, soprattutto quando lo si fa contro compagine importanti; per finire, la licenza triennale d’Eurolega, presentata come un traguardo fondamentale, va onorata al meglio per dimostrare che in quel ristretto giro del top d’Europa ci si sta per concorrere. Udine quindi, battuta all’andata al termine di una partita, dominata, mandata ai supplementari e ripresa quando pareva persa, sotto di 4 e palla Udine a 27” dal termine. I friulani sono cambiati da quel dì, non c’è Brewton che imperversò, assente definitivamente Hickey, dentro Christon, che ha visto anche molta Eurolega e Zoriks, tante responsabilità nelle mani di Mirza Alibegovic che sta viaggiando al suo massimo in carriera, nelle ultime 6 uscite scrive 20 di media con minimo 4 triple segnate. A dar manforte al reparto dei piccoli, in grande crescendo, Calzavara, il cui nome inizia a circolare anche per squadra di alto livello (un possibile sostituto di Pajola in prospettiva?), tanto da togliere dalle rotazioni Dawkins. Il comparto lunghi è formato dai 2 centri Mekowulu e Spencer, con caratteristiche all’opposto uno dall’altro, spiccato senso offensivo il primo, difensore e protettore del ferro il secondo, in ala grande l’ex Da Ros e Bendzius, sempre velenoso contro le V nere. Il tiratore Ikangi svolge compiti difensivi e attende tiri dietro l’arco. Da neopromossa, l’APU ha centrato le Final Eight di Coppa Italia e viaggia per un posto nei playoff, ha scialato tante partite contro le big, conducendo a lungo, vedi Virtus in casa ma pure Milano e Brescia in trasferta, sconfitta all’ultimo tiro. Coach Vertemati ha avuto pazienza nel plasmare un gruppo italico che arriva dall’A2 vinta, con un pacchetto stranieri ben assortito, l’attacco non brilla ma la difesa è la migliore dopo le 2 d’Eurolega. Tirano molto da 3 con medie non eccellenti, questo però comporta rimbalzi incontrollati dove svettato offensivamente, situazione che combinata alle poche perse gli permette di giocare un discreto numero di possessi pur giocando a ritmo non infernale. Nonostante la buona difesa sono i peggiori nelle palle recuperate, non passano spesso ai liberi, dove non brillano. La Virtus è chiamata a proteggere il 1° posto conquistato con autorità a Brescia, evitando scivoloni interni per arrivare più pronta possibile alla Coppa Italia, primo vero obiettivo di stagione, particolarmente corteggiato da patron Massimo Zanetti.
Si gioca domenica ore 18:30 alla Virtus Arena, streaming LBA tv (gratuito per tutti), in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Lo Guzzo, Dori, Nicolini.
