Il CUS Bologna vince i campionati europei universitari
Più forte di tutto e di tutti (poi vedremo il perché). L’Università di Bologna per la quinta volta nella sua storia vince il titolo europeo universitario di basket maschile. Nove anni dopo l’impresa di Miskolc in Ungheria (c’era anche Pippo Ricci) l’Alma Mater Studiorum si conferma la più forte, dopo l’argento dello scorso anno, in casa. Contro l’Università di Zagabria finisce 91-87 con grande sofferenza. Croati avanti 21-23 e poi 35-43 all’intervallo. Poi la terza frazione da campioni Bologna che torna avanti, 63-61 e la trepidazione finale. Non è mai bello parlare di arbitri. Non lo si farà nemmeno in questa occasione. Quattro falli tecnici non sono sufficienti ad avanzare dubbi. Ma qualche perplessità la lasciano. Matteo Lolli, il coach supervincente, è un allenatore focoso e qualche tecnico, in carriera, l’ha subito. Che mezza squadra avesse problemi di falli, come se solo nella metà campo biancorossa si pensasse a difendere…
Inutile perdersi in discorsi banali. Il CUS Bologna è campione d’Europa e lo è con pieno merito.
Felice il coach, Matteo Lolli, che ha ricevuto chiamate e messaggi anche da chi c’era una vita fa. “Direi che questo oro è bello come il primo - sottolinea il coach -. Eravamo degli underdog. Abbiamo messo cuore, palle, tutto. E alla fine l’abbiamo portata a casa. Bellissimo”.
Riccardo Ghedini non riesce a nascondere la propria gioia. “Sono contentissimo. Dopo l’anno scorso che non ce l’avevamo fatta a vincere in casa. Qua c’è un cultura pazzesca. Dobbiamo solo ringraziare tutti, allenatori, dirigenti, tifosi, amici che ci hanno portato qua e spinto a vincere”.
Francesco Buscaroli è allineato con il compagno. “Sapevamo che sarebbe stata una battaglia e una battaglia è stata. Come capitano voglio fare i complimenti a ogni singola persona. Squadra, staff, tutti quelli che sono vicini a noi. Ognuno di noi ha dato il massimo in ogni frangente. Ognuno ha portato il suo mattoncino. Sono felice e posso dire che questo titolo è davvero strameritato”.
Il tabellino: Vittorio Zedda 11, Mattia Ferdeghini, Alessandro Grotti 3, Riccardo Galletti 3, Riccardo Ghedini 16, Giulio Martini 10, Alfonso Zampogna 16, Alessandro Scarponi 15, Francesco Buscaroli 7, Manuele Solaroli 8, Matteo Dias 2, Giacomo Bianchini.
Matteo Lolli, capo allenatore; Giorgio Broglia, vice; Gabriele Fin, team manager; Alex Ranuzzi e Daniele Gasparri, official; Alessandro Tirozzi, arbitro.
ufficio stampa cus bologna asd
