Flats Service Fortitudo Bologna - Liofilchem Roseto, cronaca

Flats Service Fortitudo Bologna – Liofilchem Roseto 89-85
Ci sarà sicuramente il problema di far canestro, per la Fortitudo senza uno straniero (intanto Harris, all’esordio in Mongolia, è uscito tra gli applausi e 13 punti nel derby di Ulan Bator tra i suoi Apes e i Bishrelt Metal), ma per battere l’ultima in classifica si è giocato a lungo a chi ne faceva di più. E alla fine si porta a casa la vittoria, in una domenica inaspettatamente nervosa e caotica, giocando più di buona volontà che di vera e propria struttura. Per ora basta questo, ma non sarà sempre Roseto.
Cronaca
Festeggiato il centello di Caja su panche fortitudine, e ignorato l’antico idolo della piazza Lestini (nello staff tecnico rosetano), si parte con attacchi che prevalgono sulle difese, e Della Rosa che cerca di aprire la scatola da fuori. Roseto non gioca male, ribatte sempre, 24-21 al 10’.
Si continua a fare benino davanti, con Fantinelli che se non produce per gli altri lavora in proprio, ma dietro ogni tanto sfugge qualcosa, e per questo un +11 di inizio quarto rimane effimero. Sembra tranquilla, poi il clima si scalda: una reazione di Petrovic, la solita sbracciata in penetrazione di Cinciarini (stavolta la vittima è Moretti), e il gong è tutto sommato provvidenziale per evitare altri danni. 46-43 al 20’.
Volano insulti tra i rosetani e il gruppo dei Manigoldi, Della Rosa prova a fare l’americano, ma c’è troppa leggerezza per prendere davvero la partita in mano, e troppi corpi loffi. Roseto cicca innumerevoli bocce sorpasso contro gente che non sa cosa fare della palla quando ce l’ha in mano, e se non fosse per la coppia di registi Caja avrebbe davvero di che tremare. Sprazzi, precarietà, 65-59 al 30’.
Rimane una bolgia, con Fantinelli e Laquintana che non se le mandano a dire e ogni canestro rosetano caricato a molle.Poi però è chiaro che un po’ di divario tecnico salta fuori, nonostante una gestione arbitrale che fa imbufalire tutti. Poi però Roseto alza bandiera bianca, ed è un sospiro di sollievo. Va bene così, per ora. Forse.