I ragazzi dell'Alma Mater rimontano in finale contro il Cus Milano e conquistano il titolo di campioni d'Italia. E arriva una medaglia d'argento anche nel karate


“I campioni d’Italia siamo noi”. Cantano felici i ragazzi del Cus Bologna che riportano lo scudetto dei canestri all’Alma Mater Studiorum e lo fanno con una prova incredibile. Sotto all’intervallo di 18 punti, i biancorossi di Matteo Lolli rimontano con determinazione, costringono il Cus Milano all’overtime e vincono. Il Cus Bologna batte i tradizionali rivali del Cus Milano 105-94 (22-24; 43-61; 65-71; 85-85 i parziali).

Felice e provato, ai limiti della commozione, Matteo Lolli. Anche perché pochi mesi fa la squadra aveva rivinto il titolo europeo in feluca (dopo il passaggio a vuoto del 2022) e adesso lo scudetto.

“Credo - dice Lolli - sia l’oro più incredibile che abbiamo mai vinto. Sotto di 18 all’intervallo, poi ci siamo ribellati. Con cuore, orgoglio e voglia di vincere l’abbiamo ribaltata. Siamo una squadra giovane e nel secondo quarto ci siamo sciolti. Milano è stata brava a infilare una serie di canestri da tre punti in transizione che hanno dilatato il vantaggio. Poi abbiamo stretto. E anche chi è salito dalla panchina è stato capace di fornire un rendimento straordinario. Adesso siamo felici, proprio felici e ci godiamo questo bellissimo successo”.

Ecco il giudizio di Luca Zambon. “La mia prima esperienza al Cus Bologna è stata fantastica. Gruppo spettacolare in cui la metà dei ragazzi erano nuovi, me compreso, ma che non ha avuto problemi sia fuori che dentro dal campo a trovare la chimica giusta per raggiungere il primo posto ai Cnu. Settimana piena di emozioni soprattutto la finale in cui ci siamo dimostrati all’altezza, da -18 all’intervallo, di portare a casa una partita che sembrava impossibile, ma che con il cuore siamo riusciti a vincere. Vorrei ringraziare tutti i ragazzi della squadra, lo staff e la famiglia del Cus Bologna per questa opportunità che mi è stata concessa di fare parte di questo meraviglioso gruppo di persone”.

Il tabellino: Barattini (capitano) 15, Buscaroli 3, Solaroli 30, Ranieri 8, Giulio Martini 6, Zedda 11, Costantini 3, Lucio Martini 9, Zambon 16, Galletti 4, Grotti, Ferdeghini. All. Lolli.

Arriva una medaglia d’argento, nel frattempo, del karate kumite, grazie a Francesco Pignatti (cintura nera, 67 chili).

Nell’ultima giornata, sempre per il mondo del karate, avremo sul tatami Federica Godi (68 chili), Nicole Luciani (61 chili), Eleonora Mazzocchi (55 chili) e Anna Viola Vandelli (61 chili).

Ufficio Stampa CUS Bologna

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