(credits LNP Foto/Ciamillo-Castoria/Gennaro Masi)
(credits LNP Foto/Ciamillo-Castoria/Gennaro Masi)

La Sala Conferenze del Corriere dello Sport a Roma ha ospitato la presentazione della Final Four di Coppa Italia LNP 2024 Old Wild West, che si svolgerà sabato 16 marzo e domenica 17 prossimi nel rinnovato Palazzetto dello Sport di Roma.

Le parole dei protagonisti della seconda semifinale, quella tra Trapani e Fortitudo.


Per la Trapani Shark il capitano Marco Mollura e l’allenatore Daniele Parente. 

Mollura: “Da trapanese è emozionante vivere una stagione del genere, con grandissima ambizione e passione; i risultati ci stanno dando ragione e non ci vogliamo fermare. Mi sono laureato in Scienze Motorie, ora in Giurisprudenza, cercando di dare un piano al mio futuro. Siamo in un momento positivo e vogliamo vincere questa manifestazione; non sarà facile, ma proveremo a portare a casa questo trofeo”

Parente: “Rispetto alla Supercoppa vinta a settembre siamo in un momento diverso, avendo aggiunto due giocatori. A Roma ci saranno squadre di tradizione, che partono alla pari. È un premio che ci siamo meritati, e ora vogliamo giocarcela. Siamo contenti di affrontare la Fortitudo Bologna, squadra storica, con una grande tifoseria; è da inizio anno che abbiamo pressione, ma dobbiamo pensare giorno per giorno, come fatto da inizio stagione. Non esiste l’io, tutti nella nostra squadra hanno fatto un passo indietro individualmente, per poter crescere come squadra”.


Per la Fortitudo Bologna la guardia Riccardo Bolpin e l’allenatore Attilio Caja.

Bolpin: “Sicuramente avere un pubblico appassionato che ci segue sempre ci aiuta molto; penso invece che la tradizione conti fino ad un certo punto, puntiamo ad andare in campo e giocarcela al meglio, contro un avversario di alto livello. Caja è allenatore esigente, ma estremamente competente e di esperienza”. 

Caja: “Senza l’apporto di tutta la squadra è difficile andare avanti. Le squadre che sono qui hanno valori; da diversi anni non allenavo in A2, ho ritrovato un campionato di alto livello, ricco di giocatori e allenatori importanti. Il nostro pubblico dà una spinta incredibile, importante anche nel dare motivazioni, anche considerando che questo è il primo anno della nuova Società. Ho avuto modo di apprezzare tanti italiani di livello in questo torneo, è un campionato che permette di lavorare ad un certo livello, dando loro responsabilità. Per me tornare a Roma sarà un’emozione particolare, visto che ho allenato qui da otto anni; sarà bello rientrare nel Palazzetto ristrutturato, mi riporterà bei ricordi in mente”.

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