(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Lasciando perdere dietrologie - che poi fanno sempre male, perchè vallo a dire ad una potenziale avversaria che non sia Trapani che hanno preferito giocare con voi perchè vi ritengono più abbordabili, oltre al fatto di avere un fattore campo in meno - e archiviando Agrigento come una specie di partita precampionato dove dare spazio un po' a tutti e capire quanto potrà aiutare il nuovo Giuri, almeno si torna a giocare subito. Ecco quindi il recupero con Treviglio, saltato tempo fa per gli impegni internazionali di Taflaj, e infrasettimanale per vedere come la Fortitudo avrà l'opaca prova di domenica scorsa. Diversa da altre sconfitte nelle quali ad un certo punto si finiva senza benzina: no, in questo caso è parso che di broda ce ne fosse stata poca fin dalle prime battute, ma che si sperava bastasse per sedare i padroni di casa. In un clima, ecco, più da spiaggia vera e propria che non da mitologica ultima. Quando cioè c'è chi si gioca tutto e mette in campo qualsiasi cosa. Ecco, così non è stato. Vabbè.

Ripartire, quindi. Dando ancora qualche giorno al recupero di Aradori, domenica andato a ottimi sprazzi iniziali e poi tanta fatica, e chidersi cosa sia mancato in un settore lunghi che, solitamente dominante in ogni dove, alla fine è stato asfaltato da Polakovich. Si torna in casa, Giuri farà il suo primo incontro con il Paladozza, l'avversaria sempra di quelle tranquille e con poco da giocarsi di immediato. Ecco, tutte possibili trappole per chi, prima di tutto, deve guardarsi dentro e dimenticare l'accidia sicula. Facile, a dirsi. Vedremo come sarà il metterlo in pratica.

Gli avversari

Treviglio, quindi. La conosciamo, perchè Giuri viene da lì e Giordano lì è andato, in una squadra che viagga nella metà classifica del girone verde a playoff raggiunti e sperando magari, nei playoff, di aggiustare una stagione che era nata con qualche ambizione di più. Hanno da un qualche mese salutato Alex Finelli e messo al suo posto Giorgio Valli, rimanendo più o meno laddove erano prima senza infamia e senza lode. Rivedremo il lungo Barbante (3 di media in regular, ma cresciuto nell'orologio) così come l'ex Virtus Luca Vitali (7 assist di media) in una squadra che ha da poco recuperato il lungo Pacher dopo un mese di infortunio, e che cerca punti anche dall'esterno Harris. Tanta esperienza anche altrove, con Sacchetti e Cerella, mentre Giordano ha esordito, nel turno precedente, con 2 punti in 10'.

Il programma

Si gioca mercoledì, ore 20.30, diretta LNP Pass e Nettuno Bologna Uno.

 

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Domani a Corticella ultimo incontro di formazione per tutti gli allenatori dei settori giovanili