(Foto Valentino Orsini - Fortitudo Pallacanestro 103)
(Foto Valentino Orsini - Fortitudo Pallacanestro 103)

Decantate meritatamente le lodi di una squadra che fin qui non ha dato alle avversarie nemmeno l'illusione di poter portare a casa la vittoria, per non continuare ad usare toni di panegirico o, più pop, dei dipendenti della Megaditta davanti al passaggio dell'Onorevole Conte Diego Catellani, ci sta che i commentatori guardino anche e soprattutto quelle faccende che potrebbero essere migliorate. D'altronde anche Caja, nelle recenti interviste, ha dovuto sempre affrontare la problematica legata all’e la panchina? Perchè, sì, la panchina ha sofferto, il coach stesso non nega che i vari Conti etc siano partiti con ritardi tecnici e non solo, e che la cosa va migliorata. D’altronde pensare di fare fino a giugno con 5 e sarà quel che sarà non è fattibile, quindi bisognerà a tutti i costi risollevare gli altri.

Che non hanno trovato spazi né indulgenze nemmeno nei finali di partite già chiuse, laddove al primo segnale di mani alzate dal manubrio Caja ha subito richiamato i big, che peraltro già forse con la testa sotto la doccia hanno faticato a riprendere davvero in mano l’inerzia di gare dove quando si è andati avanti di 30 alla fine si è chiuso sul +20, e simile. E, se va bene non dare minuti gratis solo per darli, in qualche modo un ritmo partita ‘sti qua lo devono trovare, perché vedere tutto il quintetto o quasi nella top ten dei più utilizzati è forse l’unica statistica che andrebbe aggiustata al ribasso. Ora però ecco la seconda di tre gare consecutive casalinghe, figlie del rinvio della trasferta udinese: sarà l’occasione per togliere polvere e calcificazioni dalle ossa del resto della truppa?

Piacenza, quindi. 3-4 fin qui, con attacco tra i migliori e, di riflesso, difesa non al meglio. Allenata da Stefano Salieri e già incontrata in Supercoppa (si vinse, ma con patemi finali), l'UCC viene da sconfitta casalinga con Trieste nell'infrasettimanale, terzo stop consecutivo dopo aver perso anche con Forlì e Nardo. Punti arrivano dall'esterno Veronesi (15), dall'alona Miller (14+5) e dal lungo Skeens 2+8), mentre Sabatini in regia garantisce i soliti 9 punti e 8 assist di media. Tirano tanto da 3, quasi 30 volte a botta.

Si gioca domenica, ore 18, diretta LNP Pass e Radio Nettuno Bologna Uno.

Oggi "Euromario", il martedì alle 18 su Radio Basket Italia
Bologna Basket 2016, battuta l'Olimpia Castello