Bella vittoria per la Sella Cento che batte davanti al pubblico della Baltur Arena la Moncada Energy Agrigento al termine di una partita bloccata e molto complicata. I padroni di casa la vincono nel quarto decisivo, con un parziale mostruoso di 24 a 9 e un vero e proprio clinic difensivo. Prova “for the ages” per Mattia Palumbo, bene anche Mitchell e Bruttini, oltre all’eterna classe di Carlos Delfino.

Cronaca

Quinta giornata della fase ad orologio e Coach Mecacci schiera in quintetto Palumbo, Mitchell, Delfino, Archie e Bruttini. Dall’altra parte, Marco Calvani risponde con Cohill, Ambrosin, Morici, Chiarastella e Polakovich. Palumbo da una parte e Chiarastella dall’altra aprono le danze. Polakovich inizia subito con due rimbalzi offensivi e regala il primo vantaggio ad Agrigento. I primi sei punti della Sella portano tutti la firma di Mattia Palumbo e Cento ritrova il vantaggio dopo una rubata di Delfino. Il primo quarto prosegue equilibrato, anche se una tripla di Mitchell costringe Calvani al primo time out della gara sul 14-13 .  Agrigento ci esce bene, Meluzzi si iscrive alla partita con una tripla, Mitchell risponde e Moreno chiude il primo quarto con una penetrazione al ferro. 19 pari dopo 10’.

 

La Sella aggredisce il secondo quarto, con una tripla aperta di Archie. Palumbo è ispirato e sfrutta il mismatch con Meluzzi, prima andando al ferro e poi spalle a canestro, segnando un jumper con il fallo. Agrigento risponde con una tripla di Morici e si riporta a -2.  Calvani schiera una zona che mette leggermente in difficoltà l’attacco dei padroni di casa, infatti Coach Mecacci ferma la partita sul 26 pari, con un velo di preoccupazione per Capitan Toscano, uscito dolorante alla caviglia, dopo una lotta a rimbalzo. La Benedetto fatica in attacco e la Moncada ne approfitta, andando sul 26-29, dopo due liberi di Meluzzi. Bruttini sblocca la squadra con due punti di classe ed esperienza in post per i nostalgici. Cohill e Ambrosin firmano un mini parziale di 5-0, grazie ad una schiacciata e una tripla. Palumbo utilizza ancora i centimetri per riaccorciare sul -1. Mitchell firma la parità con un’altra tripla e una scorribanda di Cohill, in uscita dal timeout, chiude la prima metà di gara sul 38 pari.

Carlos Delfino inaugura il terzo quarto con due punti al ferro, Morici risponde con una tripla. Palumbo si prende due punti di agonismo e di voglia e la Sella alza l’aggressività della partita, soprattutto in difesa. Dall’altra parte, Bruttini apre il manuale della difesa, forzando la prima infrazione dei 24” della partita per la Moncada. Poi, arriva il momento di Carlos Delfino: due rubate e 5 punti consecutivi, tra cui una tripla in transizione che fa esplodere la Baltur sul 47-41. Meluzzi esce dal timout e segna il -5, mentre in difesa Calvani ripropone la zona. Delfino legge perfettamente un blocco di Bruttini e si porta a casa canestro e fallo, dall’altra parte i rimbalzi offensivi tengono attaccata Agrigento al match: Meluzzi segna da tre in transizione e pareggia a quota 54. Meluzzi, ancora una volta, trova spazio per il jumper prima e per la tripla poi, riportando avanti Agrigento e due liberi di Chiarastella ribaltano il punteggio e spediscono la Moncada avanti di 5. Il solito Palumbo trova spazio per depositare due punti a fil di sirena e le due squadre si godono l’ultimo mini-riposo sul 58-61.

Palumbo riapre con la solita aggressività il quarto decisivo, portando a casa due liberi e convertendo solo il secondo. Agrigento si porta sul +4 con due luberi di Ambrosin, ma Mattia Palumbo è in missione e riporta a -1 la Sella. Mitchell, poi, sale in cattedra, letteralmente con una stoppata clamorosa e la conseguente tripla nell’altra metà campo. Un’altra stoppata, di Ladurner questa volta, infiamma la Baltur e Palumbo segna ancora con un fadeaway, ma Agrigento riesce a rimanere appiccicata, anche se una bellissima azione porta Bruttini a segnare il +4 Benedetto prima e poi il +6 dopo un pick and roll eseguito perfettamente da Delfino. Tanto per cambiare, Mattia Palumbo si inventa un altro jumper, di Nowitzkiana memoria e Calvani deve fermare la partita sul 73-65, massimo vantaggio della gara per Cento. Cohill trova il centro dell’area e segna il -6, ma la difesa della Sella regge con solidità i tentativi di rimonta e Archie fa alzare in piedi tutto il palazzetto, segnando la tripla del +9 a meno di due minuti dal termine. Agrigento esegue benissimo l’uscita dal timeout con una tripla di Cohill, ma non basta, Palumbo conclude un’opera già meravigliosa e Delfino ci mette la ciliegina. 82-70 Cento, dopo un grande quarto quarto. I ragazzi di Mecacci sono stati perfetti difensivamente nei momenti decisivi e hanno cavalcato in attacco un Mattia Palumbo in grande spolvero, servendosi della classe di Delfino e le triple di Mitchell. Prossimo appuntamento a Milano, contro l’Urania il 24 marzo, dopo la pausa per la Coppa Italia.

 

Tabellino

Sella Cento: Mitchell 17, Bruttini 11, Delfino 20, Palumbo 26, Bucciol, Pavani, Toscano, Magni, Archie 6, Moreno 2, Ladurner.

Moncada Energy Agrigento: Ambrosin 9, Traore, Meluzzi 20, Cohill 11, Caiazza, Fabi 2, Chiarastella 12, Morici 8, Peterson 2, Polakovich 6.

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